Differenze tra le versioni di "John Locke"

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*Se bene intendo, persona è il nome di questo io. Dovunque un uomo trovi ciò che egli chiama sé stesso, là, io penso, un altro può dire che si trova la stessa persona. È un termine forense, inteso ad attribuire le azioni e il loro merito; e perciò appartiene solo agli agenti intelligenti, suscettibili di una legge, e di felicità e infelicità. (p. 353)
*Inoltre, noi abbiamo conoscenza della nostra esistenza per intuizione; dell'esistenza di Dio per dimostrazione, e delle altre cose per sensazione. (Realtà delle proposizioni esistenziali, Libro IV)
*Un uomo che, a causa di un violento attacco di [[gotta]] negli arti, si trova libero da un peso nella testa o da una mancanza di appetito nello stomaco, desidera di esser allegerito anche dal dolore ai piedi e alle mani (giacché, dovunque c'è dolore, c'è desiderio di liberarsi); tuttavia poiché sa che la rimozione del dolore può trasportare l'umore nocivo ad una parte più vitale, la sua volontà non si determina ad un'azione che può servire ad allontanare questo dolore. (2013, [http://books.google.it/books?id=Xl3M9jc-VGAC&pg=PT287 p. 287])
 
==Citazioni su John Locke==
==Bibliografia==
*John Locke, ''Saggio sull'intelletto umano'', traduzione di C. Pellizzi, Laterza, Bari, 1972.
*John Locke, ''Saggio sull'intelletto umano'', Utet Libri, 2013. ISBN 8841894083
 
==Note==