Differenze tra le versioni di "Gérard Calvet"

*Il segno più evidente e fondamentale verso il quale è richiesta la nostra massima attenzione, quello che ci indica che abbiamo realmente passato la soglia del Regno, è la gioia. (p. 22)
*La [[Chiesa]] è evidentamente l'immagine del paradiso. (p. 25)
*La [[Messa]] è il sacrificio del cielo, perché ciò che il celebrante delle nostre Messe su questa terra tiene tra le sue dita è il Cristo glorioso, che si offre in quel momento alla maestà del Padre. (pp. 28-29)
*La [[Messa]] è un'avventura mistica di portata incalcolabile. Il mistero della croce sanguinante si rinnova con dolcezza, provocando uno squarcio nel paradiso. Il sogno di Giacobbe si realizza: gli angeli salgono e discendono e la loro presenza affettuosa rende più soave la nostra partecipazione all'austero sacrificio. Chiunque si accosti all'altare suscita l'aiuto amichevole e l'ammirazione dei nostri fratelli invisibili. (p. 31)
*Il [[rito]] è un pensiero in atto. E' il pensiero umano incarnato in un gesto, capace di un'intensa forza d'espressione come della più squisita delicatezza mentale. (p. 34)
*La [[liturgia]] è il ''canto dello Sposo e della Sposa''. (p. 37)
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