Differenze tra le versioni di "Andrea Scanzi"

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*Che meraviglia. Nessuno è mai stato, né sarà mai, bello come il gioco di [[Stefan Edberg]]. Perfino il suo calvario anticipato, derivante da guai fisici, servizio imploso e cambi di telaio/superfici, ebbe un che di eroico: di epico. Non avrai altro Dio all'infuori di Stefan.<ref name=amati/>
*Credo che ad avermi fregato sia stato [[Muhammad Ali]]. L'idea che, oltre al grande sportivo, potesse esistere al contempo un grande uomo. Non sempre condivisibile, ma coraggioso e pienamente inserito nel suo presente. Purtroppo lo [[sport]] non è più quello degli Ali e dei Gigi Meroni. Lo dimostra la letteratura sportiva: un libro su [[Gilles Villeneuve]] o [[Ayrton Senna]] puoi scriverlo, uno su [[Michael Schumacher]] o [[Roger Federer]] (sinonimi) no. Perché, a parte i numeri, aridi numeri, non c'è nulla.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=300&ID_sezione=&sezione= Lady Schiavone, la berlusconiana che non conosce la Costituzione]'', ''La Stampa'', 13 luglio 2010.</ref>
*Di [[Benito Mussolini]] non ho alcun rispetto<ref>ADurante il programma televisivo ''L'Aria che tira'', delLa7, 28 gennaio 2013; visibile su ''[http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/01/29/mussolini-contro-scanzi-testa-di-cazzo-e-abbandona-studio-tv/218759/ Mussolini – Scanzi, scontro su La7: “Testa di cazzo”. E abbandona lo studio TV]''.</ref>
*{{NDR|Su [[Tommy Haas]]}} Di lui si dice che è antipatico, "ariano" e quant'altro: menate. Rovescio e gioco di volo sono d'altissima scuola e, con un minimo di salute in più, sarebbe stato uno dei giocatori più tifati e benedetti degli ultimi dieci anni. Purtroppo è stato falcidiato da infortuni, a cui va aggiunta una testa poco lucida e non di rado masochistica.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=144&ID_sezione=523 Se vince Haas, vince il Tennis]'', ''La Stampa'', 14 giugno 2009.</ref>
*Dopo aver vinto Melbourne 05, il paonazzo [[Marat Safin|Marat]] ha smesso di giocare, fatti salvi due risvegli estemporanei (Halle 06 e Wimbledon 08). Non sono mai stato un safiniano smodato, trovando alla lunga noiosa questa sua volontà di buttare via tutto tra il fantozziano e lo psicotico. Da mesi (anni) siamo ormai oltre il patetico. Ieri è riuscito a perdere persino con Levine. Safin ha detto che smetterà a fine anno: potrebbe farlo anche prima.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=151&ID_sezione=523 Wimbledon Day 2: La sfiga di chiamarsi Kendrick]'', ''La Stampa'', 24 giugno 2009.</ref>