Nereo Rocco: differenze tra le versioni

(sistemo)
 
== Citazioni di Nereo Rocco ==
*{{NDR|[[Ultime parole]] al figlio Tito}} Damme elDame tempo.<ref name=romanzo>Citato in Gianni Mura, ''[http://www.repubblica.it/2009/02/sport/calcio/rocco-mura/rocco-mura/rocco-mura.html In panchina con Rocco il calcio era un romanzo]'', ''Repubblica.it'', 19 febbraio 2009.</ref>
*{{NDR|Frase tipica ai suoi giocatori}} Mi te digo cossa far, ma dopo in campo te ghe va ti.<ref name=romanzo/>
*{{NDR|Frase tipica rivolta ai giocatori più anziani}} Te jèri campion, no tite pol finir bidòn.<ref name=romanzo/>
*{{NDR|Frase tipica nell'intervallo quando qualcosa non andava}} Testa de gran casso ti e anca quel che t'hate ga messo in squadra.<ref name=romanzo/>
 
===Attribuite===
*A tuto quel che se movi su l'erba, daghe. Se xe 'l balon, no importamejo.
:Colpire tutto ciò che si muove a pelo d'erba. Se è il pallone, meglio.<ref>Citato in Marco Sappino, ''Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano'', Dalai editore, 2000, [http://books.google.it/books?id=J5OpwwKggrsC&pg=PA2112 p. 2112]. ISBN 8880898620</ref>
::{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Nel libro ''Nereo Rocco: la leggenda del paròn'' (p. 58) si legge che tra le tante frasi storiche attribuite al paròn una, indimenticabile, va cancellata e il riferimento è proprio a questa citazione. Nello stesso libro [[Gianni Rivera|Rivera]] inoltre aggiunge: «''Una frase come questa Rocco non l'avrebbe detta nemmeno da ubriaco [..] Io l'ho sentito un'infinità di volte raccomandare una marcatura stretta, asfissiante. Non gli ho mai sentito dire di far male a qualcuno. Sono certo che non gli è mai venuto in mente.''» Aurelio Scagnellato (capitano del Padova) parla di frase attribuita che è diventata poi una leggenda metropolitana.
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