Differenze tra le versioni di "Publio Cornelio Tacito"

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:''[V]eritas visu et mora, falsa festinatione et incertis valescunt'' […]. (II, 39)
 
*Si dice che alla domanda di Tiberio in quale maniera fosse diventato [https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa_Postumo Agrippa], [Clemente] rispose: «Come tu sei diventato Cesare».<ref>Agrippa Postumo era figlio di Marco Vipsanio Agrippa e potenziale erede di Augusto finché fu relegato a Pianosa. Poco dopo l'ascesa di Tiberio fu assassinato in circostanze non chiarite, ma in cui si sospettava la mano di Tiberio. Dopo la morte di Agrippa, un suo servo, di nome Clemente, approfittando della somiglianza con il padrone, ne aveva assunto l'identità per rivendicare il trono. Giunto nei pressi di Roma era stato catturato con l'inganno e portato a palazzo dove fu interrogato da Tiberio. In seguito Clemente fu segretamente giustiziato.</ref> (II, 40)
:''Percontanti Tiberio quo modo Agrippa factus esset respondisse fertur «Quo modo tu Caesar.»'' (II, 40)
 
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