Differenze tra le versioni di "Cristoforo Poggiali"

*Chi timor non avea di rogna o [[scabbia]] l'ha trovata; ei la vuole, egli se l'abbia. (p. 80)
*Non ha il sapore delle mie [[cipolla|cipolle]] ciò che nella real pentola bolle. (p. 85)
*Nasce presto, e si mangia in un boccone il fungo, e tale appunto è l'occasione. (p. 89)
*Il [[chirurgia|chirurgo]] pietoso non guarisce la piaga, e l'util arte sua tradisce. (p. 100)
*A chi di [[peste]] ha da morir, non giova mutar paese, e cercar aria nuova. (p. 102)
*D'onde è la [[peste]], fuggi, e torna tardi, con pregar sempre Dio, che te ne guardi. (p. 174)
*Taluno ha più di un mal che appare; sol rogna e tosse non si può celare. (p. 175)
*Da terra il [[fungo]] appena spunta fuora, che man lo coglie, e bocca lo divora. (p. 177)
*Gusta meglio de' fichi la dolcezza, chi delle sorbe assaggiò pria l'asprezza. (p. 182)
*Chi all'altrui discrezion mangia, sta fresco; è meglio pane e [[aglio]] al proprio desco. (p. 186)