Jean de La Bruyère: differenze tra le versioni

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(questa citazoine, se tratta da testo in lingua, necessita dell'originale; altrimenti indicare bene l'edizione italiana, con editore e tutto)
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*In amicizia non si può andare lontano se non si è disposti a perdonarsi scambievolmente i piccoli difetti.
*In una cosa il mestiere della [[parola]] assomiglia a quello della guerra: v'è in esso maggior rischio che in altre cose, ma più rapida è la fortuna.
*Io sento ronzare continuamente al mio orecchio: «L'uomo è un animale ragionevole». Chi vi ha dato questa definizione? I lupi, forse, le scimmie, i leoni? O siete stati voi stessi a darvela? È già divertente che voi diate agli [[animale|animali]], vostri confratelli, ciò che c'è di peggio, per prendere per voi ciò che c'è di meglio. Lasciate un po' che si definiscano da sé e vedrete come si sfogheranno e come si tratteranno.<ref>Citato in Gino Ditadi, ''I filosofi e gli animali'', vol. 2, Isonomia editrice, Este, 1994, p. 564. ISBN 88-85944-12-4</ref>
*L'amore che aumenta a poco a poco e per gradi assomiglia troppo all'amicizia per essere una passione violenta.
*L'amore incomincia dall'amore, e dalla più forte amicizia non si riuscirebbe a passare che a un debole amore.