Differenze tra le versioni di "Asino"

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*O dunque forte, vittoriosa e trionfatrice mascella di un asino morto, o diva, graziosa e santa mascella d'un polledro defunto, or che deve essere della santità, grazia e divinità, fortezza, vittoria e trionfo dell'asino tutto, intiero e vivente.... se di quest'osso e sacrosanta reliquia la gloria ed exaltazion è tanta? Pregate, pregate [[Dio]], o carissimi, se non siete ancora asini, che vi faccia divenir asini. ([[Giordano Bruno]])
*Può ben dire la sua un [[leone]], quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro. ([[William Shakespeare]])
*Quando si avvicinarono a [[Gerusalemme]], verso Befane e Betania, presso il monte degli Ulivi, {{NDR|Gesù}} mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate nel villaggio che vi sta di fronte, e subito entrando in esso troverete un asinello legato, sul quale nessuno è mai salito. Scioglietelo e conducetelo. E se qualcuno vi dirà: "Perché fate questo", rispondete: "il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito"». […] Essi condussero l'asinello da [[Gesù]], e vi gettarono sopra i loro mantelli, ed egli vi montò sopra. ([[Marco evangelista]])
*''Qui giace il [[Paolo Giovio|Giovio]], storicone altissimo, | di tutti disse mal, fuorché dell'asino | scusandosi col dir: egli è mio prossimo''. ([[Pietro Aretino]])<ref>Questa citazione, sotto forma di epigrafe, fu scritta parafrasandone un'altra che il Giovio aveva scritto sull'Aretino.</ref>
*Trenta monaci e il loro abate non possono far ragliare un asino contro la sua volontà. ([[Miguel de Cervantes]])
*Trovò allora una mascella d'asino ancora fresca, stese la mano, l'afferrò ed uccise con essa mille uomini. Sansone disse: «''Con la mascella dell'asino | li ho ben macellati! | Con la mascella dell'asino | ho colpito mille uomini! ''» quando ebbe finito di parlare gettò via la mascella; per questo quel luogo fu chiamato Ramat-Lechi. (''[[Giudici]]'')
*Un cammello spelacchiato porta pur sempre il carico di molti asini. ([[Johann Wolfgang von Goethe]])
*[[Vanità]]: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo. ([[Ambrose Bierce]])
*Il sodo giudizio, e la costanza nelle risoluzioni, sono innegabili meriti della razza Asinina.
*Sarà dunque, o Signori, sempre degno delle filosofiche contemplazioni lo studio del Ciuccio, perché se una volta arriveremo a conoscerne i grandi attributi, con accrescere le lodi di questo Eroico Vivente, ci avvicineremo sempre più al possesso delle sue rare virtù.
 
==L'asino nella [[Bibbia]]==
===Antico Testamento===
*Trovò allora una mascella d'asino ancora fresca, stese la mano, l'afferrò ed uccise con essa mille uomini. Sansone disse: «''Con la mascella dell'asino | li ho ben macellati! | Con la mascella dell'asino | ho colpito mille uomini! ''» quando ebbe finito di parlare gettò via la mascella; per questo quel luogo fu chiamato Ramat-Lechi. (''[[Giudici]]'')
 
===Nuovo Testamento===
*Quando si avvicinarono a [[Gerusalemme]], verso Befane e Betania, presso il monte degli Ulivi, {{NDR|Gesù}} mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate nel villaggio che vi sta di fronte, e subito entrando in esso troverete un asinello legato, sul quale nessuno è mai salito. Scioglietelo e conducetelo. E se qualcuno vi dirà: "Perché fate questo", rispondete: "il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito"». […] Essi condussero l'asinello da [[Gesù]], e vi gettarono sopra i loro mantelli, ed egli vi montò sopra. ([[Marco evangelista]])
 
==Modi di dire==
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