Differenze tra le versioni di "Maurizio Ferraris"

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*{{NDR|Su [[Papa Benedetto XVI|Benedetto XVI]]}} Pontefice molto moderno: è un conservatore ma sotto questo profilo è molto innovatore, molto aperto alle tecnologie anche perché, storicamente, c'è una dottrina sociale della Chiesa estremamente attenta ai mezzi di comunicazione di massa come la radio e la tv. C'è un'idea che bisogna fare apostolato attraverso strumenti più evoluti.<ref>Citato in ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=242&ID_articolo=3649&ID_sezione=524&sezione= "Papa più moderno dello Stato"]'', ''La Stampa'', 24 gennaio 2011.</ref>
 
{{intestazione|Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/08/08/il-ritorno-al-pensiero-forte.html Il ritorno al pensiero forte]'', ''la Repubblica'', 8 agosto 2011}}
{{intestazione|1=Dall'articolo ''Manifesto del New Realism'', ''la Repubblica'', 8 agosto 2011; citato in ''[http://www.alfabeta2.it/2011/09/09/manifesto-del-new-realism/#more-1513 Manifesto del New Realism]''}}
 
*Nei telegiornali e nei programmi politici abbiamo visto regnare il principio di Nietzsche "non ci sono fatti, solo interpretazioni", che pochi anni prima i filosofi proponevano come la via per l'emancipazione, e che in effetti si è presentato come la giustificazione per dire e per fare quello che si voleva. Si è scoperto così il vero significato del detto di Nietzsche: "La ragione del più forte è sempre la migliore". È anche per questo, credo, che a partire dalla fine del secolo scorso si sono fatte avanti delle rivendicazioni di realismo filosofico.