Differenze tra le versioni di "Roberto Calderoli"

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*I Montezemolo sono scoregge di umanità, che non hanno mai lavorato in vita loro. (da ''[http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo1019043.shtml Calderoli attacca Montezemolo]'', Tgcom.mediaset, 21 agosto 2011)
*Amo gli animali, orsi e lupi com'è noto, ma quando vedo le immagini della [[Cécile Kyenge|Kyenge]] non posso non pensare, anche se non dico che lo sia, alle sembianze di orango. (citato in ''[http://www.corriere.it/politica/13_luglio_14/calderoli-stop-clandestini_25a417fe-ec09-11e2-8187-31118fc65ff2.shtml Calderoli insulta il ministro Kyenge]'', ''Corriere.it'', 14 luglio 2013)
*Io credo di essere uno dei pochi che il coraggio di dare le dimissioni lo ha già dimostrato e mi sono dimesso da Ministro per una maglietta che nessuno nella realtà ha mai visto nei suoi contenuti. Solo dopo anni si è scoperto, una volta caduto il regime di [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]], per bocca del suo ambasciatore in Italia, che in Libia nessuno conosceva il sottoscritto e la relativa maglietta, che la manifestazione era stata organizzata contro il regime di Gheddafi e che lo stesso aveva appostato dei cecchini nell'ambasciata italiana per sparare sui manifestanti. Calderoli non c'entrava nulla: l'artefice di tutto fu Gheddafi che, attraverso il ricatto su petrolio e gas libici, chiese le mie dimissioni. Dimissioni che diedi. Io che sono un convinto indipendentista dimostrai allora che cosa fosse il senso dello Stato e delle istituzioni, dimettendomi senza alcuna mozione di sfiducia, per il bene del Paese che era in un momento di gravissima difficoltà per le tensioni internazionali. Vorrei che questo mi fosse riconosciuto da voi e dalla storia.<ref>CitatoIn inseguito ''Senatoalle dellaparole Repubblicapronunciate -nei XIIconfronti Legislaturadel -ministro AulaKyengeCitato -nel [http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/706784.pdf Resocontoresoconto stenografico della seduta n. 67 del 16 luglio 2013], pp. 60-61; Sulle''Senato paroledella pronunciateRepubblica dal- senatoreXII Calderoli nei confronti del ministro KyengeLegislatura''., Roma, 16 luglio 2013.</ref>
 
{{intestazione|Intervista di Stefania Rossotti, ''Il Foglio'', 10 dicembre 2007}}
*L'aggressione verbale alla ministra [[Cécile Kyenge]], mascherata come al solito da battuta di spirito, è stata un atto premeditato di violenza razzista. Calderoli sapeva bene quel che stava facendo. Con il suo ignobile giro di parole al comizio di Treviglio cercava la provocazione, in un momento di massima difficoltà della [[Lega Nord]] afflitta da una vera e propria emorragia di militanti; e sua personale, visto che dall'interno lo accusavano di eccessi di moderatismo. ([[Gad Lerner]])
*Quando la voce della radiosveglia è quella del ministro Calderoli, uno che neanche [[Nostradamus]] poté immaginare nelle sue più lugubri quartine. [...] È allora che, da subito, si vorrebbe disconnettere la propria esistenza da quella degli altri. Girarsi dall'altra parte e rimettersi a dormire, come se quelle voci fossero state solo un brutto e mediocre sogno. ([[Michele Serra]])
 
==Note==
<references />
 
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