Bunraku (film): differenze tra le versioni

Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
Nessun oggetto della modifica
Riga 73:
 
*Una volta ho ucciso un uomo durante un duello. Nel suo ultimo istante di vita mi ha detto una cosa che non dimenticherò mai: c'è sempre qualcuno più potente di te. ('''Nicola''')
 
*Non devi guardare in basso, tieni la testa alta e gli occhi sulla preda. C'è un tempo per cadere e uno per rialzalsi. Buon compleanno figlio di puttana. ('''Narratore''')
 
*La vita mon mi riserva molti piaceri, Numero 2. Oltre alli visite occasionali di Alexandra, esistono solo piccole e preziose consolazioni: un ristorante pidocchioso che adoro in questa città dimenticata da Dio e una partita a carte a cui assistere. Non c'è divertimento per l'uomo che possiede tutto. Se non posso uscire, fare un pasto decenti di tanto in tanto un una partita a carte nel mio stesso club una volta a settimana, che senso avrebbe la vita? Quando ti ho messo a capo dei miei uomini, non era un contratto per l'eternità... ('''Nicola''' parlando con Killer Numero 2)
 
*C'è una parte di me che spera che loro passino per il campo e vi uccidano tutti, e che non resti nessuno con cui combattere tranne me. E se dovessi morire, sarà come ho sempre pensato che debba essere, in battaglia, mentre desidero ancora vivere. ('''Nicola''')
 
*La vendetta è cosa vana, per ovvi motivi non si è mai sentito di qualcuno che tornasse in vita dopo essere stato vendicato nel nome della giustizia. Ma si sa, l'uomo può combattere tutto, tranne la sua natura: occhio per occhio, dente per dente. È un modo per sistemare le cose e comunque è sempre meglio che porgere l'altra guancia. [...] Così vanno incontro al loro destino. Passo dopo passo, gemito dopo gemito. Il Quatrro è andato e il Sei è prossimo. Nicola e i suoi killer non hanno scampo. ('''Narratore''')
 
*Ho affettato tuo zio come un rotolo di sushi avariato. ('''Killer Numero 2''' rivolto a Yoshi)
 
==Dialoghi==
Line 90 ⟶ 100:
 
*'''Yoshi''': Quindi vive in periferia? <br/> '''Barista''': Lui e i suoi nove killer sono come un antico clan. <br/> '''Yoshi''': Killer? <br/> '''Barista''': All'inizio della sua carriera Nicola era a capo di una piccola gang di soli nove uomini, che divennero noti come "I Killer", a prescindere dal potere che acquisisce lui continua a tenere con se solo nove killer, e quando uno di loro muore o sceglie di ritirarsi, Nicola introduce un nuovo numero dieci al suo posto. Se vogliono crescere di grado, i killer combattono tra loro, come impietosi cani da guardia. Sono la sua cerchia, la sua forza d'elite. Quei uomini vivono con lui, nel suo palazzo. <br/> '''Yoshi''': E gli altri ? <br/> '''Barista''': Beh, loro si trovano in un grande campo di addestramento dove si esercitano. Si dice che abbi un vero e proprio esercito al suo servizio. Si trova verso Est, nella foresta, oltre le montagne. Tra miliadi di caverne, dirupi, cascate... Nessuno lo sa esattamente. Quelli che lo sanno, non ne parlano mai. E quelli che non lo sanno, si guardano bene dal chiedere. Ma sopratttuto, nessuno sa aspetto abbia. Non mostra mai la sua faccia in pubblico. [...] La gente di qui lo conosce solo per il suo costume. <br/> '''Yoshi''': Che tipo di costume? <br/> '''Barista''': Una lunga kappa nera e un cappello a larghe tese. <br/> '''Yoshi''': L'angelo della morte. <br/> '''Barista''': Simbolico per alcuni, molto realistico per altri.
 
*'''Nicola''': Piutosto ottimista direi. Non dovresti preoccuparti dei baffi dal momento che stai per perdere la testa.
È molto che aspetti? Chi sei? <br/> '''Vagabondo''': Un figlio. Un amico. Un fratello. Che importanza ha? <br/> '''Nicola''': Beh, ha importanza se muori. Ma se vivi e non me lo dici è come se mi avessi pugnalato alle spalle. Non è una sorta di vendetta, vero figliolo? <br/> '''Vagabondo''': Chissà.. E comunque io non ho mai pugnalato nessuno alle spalle. <br/> '''Nicola''': Se vuoi uccidere un uomo come me, sarà meglio che lo pugnali alle spalle. È questo il trucco. L'uomo d'onore, beh, è duro a morire, ma anche lui muore. Gli uomini come me a sopravvivere e a conquistare. Che sono in grado di comprendere che la vittoria non riguarda chi ha ragione, ma chi resta. Vedi queste mani figliolo. Queste mani hanno preso la vita di centinaia di uomini. Questi occhi hanno visto gli ultimi respiri finire da centinaia di polmoni e questi piedi hanno calpestato centinaia di stolti che pensavano di uccidermi. Ma il mio cuore ancora pulsa forte. E aspetta ceh sia alla sua altezza. Credevo che fossi diverso, che fossi speciale. Del resto hai superato due volte le mie aspettative. Però sei qui a sporcare di sangue il mio pavimento come tutti gli altri. Un altro stolto in cerca del suo momento di gloria. Adesso vuoi dirmi chi sei oppure devo tirartelo fuori con la forza? [...] Vuoi sapere la verità figliolo? Tutto si riduce al giorno dopo, quando sorge il sole. [...] E capisci che la vita va avanti, non c'è nessun giudice nel momento della morte. [...] Vuoi onore? Io ti do inganno. Vuoi giustizia? Io ti do sofferenza. Vuoi chiudere la faccenda? Io ti do la morte. <br/> '''Vagabondo''': Yoshi! Yoshi! No. No. No. <br/> '''Nicola''': Stavo cercando di insegnarti qualcosa, ma tu sei duro di comprendonio. Mi mancherai figliolo. Ultima chance. Chi sei tu? Una volta un uomo mi ha detto che c'è sempre qualcuno più potente di te. Il problema è ... dove si trova... quando ne hai bisogno? <br/> '''Vagabondo''': L'uomo che ti ha detto questo... era mio padre...
 
*'''Vagabondo''': Sai, avresti potuto essere il sindaco, oppure il capo della polizia. <br/> '''Barista''': Chi io? No figliolo, io servo da bere, io servo sempre da bere. Ho combattuto per poter continuare a servire da bere liberamente, non per impugnare armi per ilr esto della vita... <br/> '''Vagabondo''': Vedi, questo è il problema: ogni cosa si riduce ad un cerchio. <br/> '''Barista''': Già, e per ogni figlio di puttana in circolazione c'è un uomo come te... e te... che assicura l'equilibrio. Allora signori, buona fortuna per i vostri viaggi.
 
*'''Vagabondo''': Che c'è? <br/> '''Yoshi''': Beh, allora, che cosa farai adesso? <br/> '''Vagabondo''': Io sono frutto di una generazione perduta... Non reisco neanche a trovare un tramonto per uscire di scena... <br/> '''Yoshi''': Domani è un altro giorno... <br/> '''Vagabondo''': Alla prossima amico.
 
==[[Explicit]]==
 
Domani è un altro giorno, il sole sorgerà ancora e darà vita a quell'eterno cerchio di vita e di lotta. ('''Narratore''')
 
==Note==