Aulo Cornelio Celso: differenze tra le versioni

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[[Immagine:Aulus Cornelius Celsus.jpg|thumb|right|Aulo Cornelio Celso]]
'''Aulo Cornelio Celso''' (25 a.C. – 50 d.C.), enciclopedista e medico latinoromano.
 
==''De medicina libri octo''==
*{{NDR|Riferito alla [[gotta]]}} L'urina densa poi con sedimento bianco, dà indizio soffrirsi alle articolazioni o ai visceri, ed esservi timore di malattia. (libro II, capitolo VIII, p. 111)
*Più frequenti poi e poi più ostinati sono i vizii delle articolazioni dei mani e piedi, che sogliono avvenire nella [[gotta|podagra]] o nella chiragra. Esse raramente si sogliono manifestare ne' castroni, ne' giovanetti prima di usare il coíto e, nelle donne, nelle quali non siensi soppressi i mestrui. Apena cominciano a sentir gl'indizi del male convien usar il salasso; poiché questo mezzo quando è eseguito sollecitamente fin dal principio, spesso rende l'infermo libero dal male per un anno, e talora anche per tutta la vita. Alcuni parimenti, essendosi alimentati di solo latte asinino, si liberarono da questo male per tutta la vita. Alcuni altri, ottenero di star tranquilli per sempre, usando temperanza per un anno intero dal vino, dal vino melato e dalla venere. (libro IV, capitolo XXXI, p. 213)
 
==Senza fonte==
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*In [[medicina]] le [[regole]] possono essere assolute, ma le conseguenze sono variabili.
*L'amplesso non deve essere né troppo desiderato né troppo temuto; fatto raramente eccita, fatto di frequente indebolisce.
*Si deve aver cura che quando si gode di ottima [[salute]], non si consumino le riserve che possono essere necessarie per eventuali malattie.
 
==Bibliografia==