Spartacus (serie televisiva): differenze tra le versioni

* '''Nevia''': Gli dobbiamo molto {{NDR|A Spartacus}}, non lo dimentico, però è ora che le nostre strade prendano direzioni diverse! <br> '''Crisso''': Penso anch'io che ormai sia tempo di forgiare da soli il nostro destino!
 
===Episodio 5, ''Fratelli di Sanguesangue''===
 
* '''Lugo''': Se tu capissi nostra lingua, sapresti che razza di imprecazione lei {{NDR|Saxa}} dice! <br> '''Gannicus''': No, preferisco la mia beata ignoranza!
 
* '''Spartacus''': Crisso! Sei arrivato, quando ne avevo più bisogno... <br> '''Crisso''': Tu l'hai fatto molte volte per me.
 
===Episodio 6, ''Bottino di guerra''===
 
* '''Spartacus''': Raggiungete tutti la porta Nord! Che i superstiti si mettano in salvo sulla montagna! <br> '''Crisso''': Vuoi forse fuggire? <br> '''Spartacus''': Voglio che restiamo in vita. <br> '''Crisso''': Dobbiamo combattere, e affrontarli faccia a faccia, qui! <br> '''Spartacus''': Crasso ci ha colto di sorpresa, non siamo preparati a difenderci. <br> '''Crisso''': Anche uscire dalla porta Nord non sarà facile, i Romani ci piomberanno addosso. <br> '''Gannicus''': Creerò un diversivo e guadagneremo tempo. <br> '''Spartacus''': In che maniera? <br> '''Gannicus''': Qualche cosa mi inventerò. <br> '''Spartacus''': No. Muovetevi, ora, io trattengo i Romani. <br> '''Gannicus''': Comportamento sconsiderato! Tu sei il comandante: la tua caduta sarebbe fatale, la mia morte avrebbe meno conseguenze. <br> '''Spartacus''': Gannicus... <br> '''Gannicus''': Andate! Io verrò a cercarvi dopo. <br> '''Spartacus''': Buona fortuna. Ti aspetteremo quanto più a lungo possibile. <br> '''Donar''': {{NDR|L'unico a rimanere, rivolgendosi a Gannicus}} La mia morte avrebbe ancora meno conseguenze della tua...
 
* Io e Spartacus siamo nella stessa situazione. Ognuno di noi crede di essere l'eroe, e che l'altro sia il cattivo: sarà la Storia a decidere chi ha ragione e chi ha torto. Fino a quel giorno, tutti e due reciteremo la parte che ci è stata assegnata dal destino. Come meglio possiamo. ('''Crasso''')
 
* '''Tiberio''': L'Imperatore sbaglia a metterci sullo stesso piano: non potremmo essere più diversi. <br> '''Cesare''': Come un semplice mortale da un dio. Uno dei due assale un pugno di ribelli, e nonostante l'appoggio di una Centuria, si fa disarmare e quasi uccidere; mentre l'altro si avventura tra le fauci della belva senza armi, e riesce a liberare un'intera città con nient'altro che il suo sagace intelletto. Prova a indovinare, quale dei due sei?
 
* Avidità è il termine con cui gli invidiosi chiamano l'ambizione. ('''Crasso''')
 
* {{NDR|Vedendo Gannicus tornare all'accampamento, dopo essere riuscito a fuggire dalla città conquistata dai Romani}} E pensavo di essere io, l'uomo impossibile da uccidere! ('''Spartacus''')
 
* Nulla è impossibile per il più facoltoso cittadino della Repubblica. Crasso aveva pianificato fin dall'inizio di intrappolarci su questa montagna. Marcerà contro di noi con il suo potente esercito, e quando lui arriverà la morte sarà il nostro unico destino. ('''Spartacus''')
 
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