Differenze tra le versioni di "Figlio"

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*Assumersi questa responsabilità – dare una [[vita]] che può essere una sciagura o una fortuna –, senza che l'essere che riceve la vita abbia almeno le normali probabilità di condurre un'esistenza desiderabile, è un delitto contro di lui. ([[John Stuart Mill]])
*Chiunque ha dei figli speciali. Chissà da dove vengono i comuni adulti. (''[[Codice 46]]'')
*''Cortigiani, vil razza dannata, per qual prezzo vendeste il mio bene? A voi nulla per l'[[oro]] sconviene, ma mia figlia è impagabil tesor''. (da ''[[Rigoletto]]'' di [[Giuseppe Verdi]])
*Degli umani contratti altri s'incidono in tavole, ed altri in colonne, ma il [[matrimonio|coniugale contratto]] si sanziona ne' figli. ([[Pitagora]])
*I figli, dicono, non basta farli; v'è la seccaggine dell'educarli. ([[Giuseppe Giusti]])
*I figli sono un genere voluttuario. ([[Marcello Marchesi]])
*I figliuoli [...] imparano sempre assai più cose di quelle insegnate; e sono i figliuoli a conoscere i genitori, non il contrario. ([[Riccardo Bacchelli]])
*– Io non ho figli. Ma forse è meglio non averne avuti, che vederne uno morire.<br />– No. Vale comunque la pena. (''[[Fuori controllo]]'')
*L'esperienza insegna: anche i figli meglio educati fanno cattiva riuscita. ([[Eduard Spranger]])
*La base del rapporto con i figli è proprio questa: aiutarli a farli sentire sereni. ([[Lucia Attolico]])
*Una figlia, una meraviglia.
*Voi non potete far nulla di meglio per vostra figlia, che allevarla virtuosamente.
 
=== [[Proverbi piemontesi|Piemontesi]] ===
 
*''Ij fieuj a matriso, le fije a patriso.''
:I figli "matrizzano", le figlie "patrizzano". (due neologismi per dire: assomigliano, rispettivamente, alla [[madre]] ed al [[padre]])
 
*''Ij fieuj a son na cavagna 'd fastidi e ën sëstin ëd piasì.''
:I figli sono un canestro di fastidi ed un cestino di piaceri.
 
*''Ij fieuj a son come ij dij dla man: a nasso da l'istess pare e da l'istessa mare ma a-i na j'è nen un midem.''
:I figli sono come le dita della [[mano]]: nascono dallo stesso padre e dalla stessa madre, ma non ve n'è uno uguale all'altro.
 
==Bibliografia==