Differenze tra le versioni di "Björn Borg"

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==Citazioni su Björn Borg==
*{{NDR|[[Gaffe famose|Famosa gaffe]]}} Borg ha fatto un rovescio che sembrava una bomba al Nepal. ([[Giampiero Galeazzi]])
* {{NDR|Sulla finale di Wimbledon 1981}} Borg non aveva più lo stesso fuoco, era come se avesse bisogno di togliersi la pressione di dosso. Dopo cinque anni doveva averne abbastanza. sembrava che nella sua testa avesse accettato di farsi sconfiggere da me. ([[John McEnroe]])
* Dacché [[Robin Söderling|Robin Soderling]] si è fermato per via della sua mononucleosi il tennista svedese più forte oggi è decisamente Enqvist nonostante i suoi 38 anni e forse [[Stefan Edberg|Edberg]] è il n. 2 e metterei [[Mats Wilander|Wilander]] a n. 3. Se mi allenassi seriamente penso che potrei essere il n. 4 e forse Bjorn Borg potrebbe essere il n. 5!<ref>Al momento dell'intervista, Edberg ha 46 anni, Wilander 48 e Borg 56. Johansson vuole sottolineare così la crisi del tennis svedese.</ref> ([[Thomas Johansson]])
[[Immagine:Bjorn Borg (1979).jpg|miniatura|upright=1.3|Bjorn Borg nel 1979]]
* Dovrebbero spedire Borg in un altro pianeta. Noi giochiamo a [[tennis]]. Lui gioca qualcos'altro. ([[Ilie Năstase]])
*{{NDR|Dopo averci perso 6-0 6-1 6-0 nella semifinale del [[Open di Francia|Roland Garros]] nel 1978}} Grazie per il il game che mi hai fatto fare! ([[Corrado Barazzutti]])
* Ho visto giocare Bjorn Borg soprattutto nei video e da allora tutto è cambiato, materiali, preparazion fisica, palle, ma certo è che mentalmente e fisicamente Borg, che tutti hanno sempre definito come il più grande tennista della storia sulla terra rossa, ha in [[Rafael Nadal|Nadal]] il tennista che più gli si può avvicinare. Io adesso penso che Rafa sia ancora più grande, che il Roland Garros sia davvero un suo... territorio. ([[Carlos Moyá]])
* Il suo nome, tradotto, significa Orso e Roccaforte, e rende bene l'idea di un difensore inattaccabile, se non da geni della rete, quali [[John McEnroe|McEnroe]], o il nostro [[Adriano Panatta|Panatta]]. Bjorn fu il primo ad usare racchette composite, legno mescolato a plastica, con uno scheletro di grafite. Pesantissime, oltre le 14 once, che gli consentirono di sviluppare per primo un movimento rotatorio sul diritto, mentre il rovescio gli fu gentilmente offerto dalla pratica giovanile dell'hockey su ghiaccio. Atleta capace di emergere in qualsiasi altro sport, Borg dominò dal 1975 all'81, vincendo non solo 6 Roland Garros, ma 5 Wimbledon, con sbalorditivo adattamento dei suoi gesti a prati. La fine della sua carriera fu causata, al di là di sfortunate scelte umane, dall'arrivo di McEnroe, che lo scoraggiò nella finale di Wimbledon 1981. ([[Gianni Clerici]])
* Io penso che io e Borg abbiamo portato ogni giocatore ad allenarsi più duramente, a preparasi fisicamente per sopportare partite lunghe. Io penso che noi abbiamo cambiato il gioco in questo senso. ([[Guillermo Vilas]])
* La decisione di Borg di ritirarsi è stato uno dei grandi dolori della mia carriera. [...] Giocare quando Bjorn e [[Jimmy Connors]] era numero uno e numero due e far parte del giro è stato, in un certo senso, come vivere un sogno. Non parlo del resto, il tennis era indubbiamente al massimo del suo splendore. ([[John McEnroe]])
*Ma perché rimediando compagni di follia a [[Diego Armando Maradona|Maradona]] cita anche Borg, autentico manovale del tennis? Vedendolo, non mi ha mai stupito per un'invenzione degna di questo nome. Egli maneggiava la racchetta come avrei potuto io la roncola, andando a potare salici nel bosco ceduo al mio paese. ([[Gianni Brera]])
* No, era il mitico Bjorn Borg il tennista che mi sconfiggeva sempre e che, in qualche modo, mi ha impedito i traguardi più grandi. Al Roland Garros l'ho incontrato troppo presto in due occasioni e a Parigi almeno una finale me la sarei meritata... ma Bjorn era un muro umano. ([[Corrado Barazzutti]])
* Quando giocavi con Bjorn, qualunque cosa facevi in campo, finivi sempre tu in cattiva luce. Ho sempre mitigato la mia irruenza quando giocavo con lui. In ogni modo, entrare nella testa di Bjorn era impossibile. ([[Jimmy Connors]])
* Quando il piccolo Bjorn Borg iniziò a giocare, trovò fortuitamente un insegnante che lo lasciò colpire quel suo colpo diritto che ancora non si chiamava arrotata perché nemmeno io ne avevo mai visto uno simile. E anche gli lasciò impugnare, quel Maestro intelligente, il rovescio come Borghetto aveva appreso giocando ad hockey. E il risultato fu l' immenso Borg. Mentre, con alcuni maestri canini che conosco io, Borg non sarebbe diventato Borg, ma al più un giocatore di Serie B, dotato di uno stile superatissimo e soprattutto disadatto alla sua struttura osteomuscolare. ([[Gianni Clerici]])
* {{NDR|Nel 1982}} Sta per imbattersi nell'unico grande ostacolo sulla sua via e sono io... Stiamo andando incontro di nuovo a una rivalità del diavolo. ([[Jimmy Connors]])
 
=== [[Mats Wilander]] ===
* Avevamo subito il lavaggio del cervello ed eravamo convinti che Borg avrebbe vinto ancora a Wimbledon. Era impossibile per noi immaginare che potesse perdere.<ref>Riferimento a Wimbledon 1981 quando Borg perse con McEnroe.</ref>
* In uno sport come il tennis Bjorn con i suoi capelli lunghi e la sua fascia stretta attorno al capo, ti faceva venir voglia di assomigliare a lui. Il tennis è uno sport molto piacevole da guardare in televisione, ma prima di Bjorn i giocatori ricordavano ai telespettatori il padre o lo zio, o avevano l'aspetto dei figli di papà. Bjorn non aveva l'aspetto di un figlio di papà, né sarebbe passato per lo zio di chicchesia.
* Non sono Borg due, sono Wilander uno!
* Per noi Bjorn era la persona più famosa al mondo e forse, a un certo momento, lo fu davvero. Solo [[Mohammed Alì]] poteva vantare una fama altrettanto grande – e la lista comprende i presidenti degli Stati Uniti e tutti i primi ministri.
* Quando McEnroe fece la sua comparsa, Borg si rese conto che c'era qualcuno in grado di batterlo e non fu facile per lui. A Bjorn, naturalmente, piaceva giocare, ma giocare per vincere. Non credo che giocasse semplicemente per migliorare. Lui faceva quello che sapeva fare ed era semplicemente migliore di chiunque altro.
* Secondo me è fuori discussione che Borg vada posto in una categoria superiore. Io lo metto più in alto di tutti; per me è lui il numero uno di tutti i tempi. [...] Borg resta il migliore perché per un periodo il suo dominio fu incontrastato. Nessuno ha mai dominato uno sport come ha fatto lui o almeno è così che io vedo le cose. Lui perdeva raramente, davvero raramente e quando perdeva c'era una ragione, una buona ragione.
 
=== [[Adriano Panatta]] ===
* Borg era un fenomeno paranormale. Dicevo sempre di lui che era «un matto calmo». La sua era una pazzia ben mascherata. Stava tutto il giorno a registrare la tensione delle corde delle racchette. Un giorno o l'altro schioppi, gli dicevo, ti esplode il cervello. Gli è esploso un giorno, dopo aver perso con [[John McEnroe|McEnroe]] a [[Torneo di Wimbledon|Wimbledon]]. Si è ritirato a 26 anni, quando era ancora il più forte di tutti. Si era rotto le palle. Era un uomo molto buffo Björn. Non aveva mai un soldo in tasca. Girava con l'American Express, ma allora in Italia le carte di credito non esistevano.
* Che tipo, Bjorn: capace di vuotare due bottiglie di vodka, restare steso fino al mattino, e poi giocare come se niente fosse.
* Un uomo di ghiaccio? Date retta, solo all'apparenza. In campo però era una macchina, però. Con quel suo tennis di rimbalzo, con quei pallonetti che prendevano velocità quando toccavano terra, ha finito per dare una nuova dimensione al campo.
 
=== [[Rino Tommasi]] ===
* Forse Borg è stato il più grande atleta che abbia mai giocato a tennis. Ci sono stati, prima e dopo di lui, molti tennisti che servivano meglio e che potevano giocare la volée con maggiore disinvoltura ed efficacia ma che contro Borg andavano in campo con pochissime probabilità di vittoria.
* La carriera di Borg è stata straordinaria perché costruita su qualità atletiche e mentali, che sono le più difficili da conservare. A trentacinque (o quasi) anni non si corre come a ventisei, inoltre si pensa molto di più. [...] Perdute queste armi, a Borg è rimasto soltanto il [[tennis]], ed il suo è stato eccezionale per i risultati. Spogliato della corsa, della resistenza, della concentrazione, il tennis di Borg non va oltre i limiti di una modesta regolarità, che sparisce non appena il ritmo raggiunge livelli medi.
* Praticamente imbattibile sulla terra battuta, Borg ha sorpreso tutti vincendo per cinque anni di fila il torneo di Wimbledon. Ha potuto farlo sfruttando due intelligenti adattamenti tecnici. Il più importante è stato il nuovo modo di usare il rovescio anticipato e tagliato che gli ha permesso di prendere la rete senza perdere equilibrio. Inoltre Borg è diventato devastante a rete perché sull'erba non c'è bisogno di giocare una volèe tradizionale ma è sufficiente mettere la palla oltre la rete per fare il punto.
 
==Note==