Sergej Aleksandrovič Esenin: differenze tra le versioni

precisazione nota
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(precisazione nota)
*''La luna, rana d'oro del cielo''. (da ''L'acero antico'')
 
*''O caro amico, ci vedremo ancora, | ché sempre nel mio cuore tu rimani. | Ormai di separarsi è giunta l'ora, | ma promette un incontro per domani. | O caro amico addio, senza parole, | senza versare lacrime o sorridere. | Morire non è nuovo sotto il sole, | ma più nuovo non è nemmeno vivere''.<ref>VersiQuesti versi attribuiti a Esenin, sipossono essere considerati le sue [[ultime parole]]. Si suppone siano stati scritti dal poeta con il suo stesso sangue. laQuella stessa notte primail dellapoeta mortesi sarebbe poi impiaccato nella sua camera d'albergo a Leningrado. (cfr. Elizabeth M. Knowles, ''The Oxford Dictionary of Quotations'', Oxford University Press, 1999, [http://books.google.it/books?id=o6rFno1ffQoC&pg=PA456 p. 456]. ISBN 0198601735)</ref> (da ''Congedo'')
 
*''O [[Russia]], terra color lampone | e azzurro caduto nel fiume, | amo fino alla gioia, fino al tormento | la tua tristezza di lago''. (da ''Ha cominciato a cantare il mio carretto rustico'')