Carlo Flamigni: differenze tra le versioni

+1
(+1)
(+1)
*In termini culturali, comunque, la [[laicità]] non dovrebbe essere considerata una ideologia e non dovrebbe essere giudicata usando lo stesso metro che si usa, appunto, per le ideologie. La laicità è invece un metodo, utilizzabile per mediare tra le ideologie, ma anche per smascherarle.<ref name=laici>Da ''[http://www.carloflamigni.it/scripta/laicita_senza_aggettivi.html Laicità senza aggettivi]'', ''carloflamigni.it'', luglio 2012.</ref>
*Laicità è anche un termine che molti interpretano in modo sbagliato, qualche volta sinceramente, qualche volta capziosamente: conosco molte persone che lo ritengono un sinonimo ipocrita di anticlericalismo.<br />E la sfortuna della parola giunge al suo culmine quando la si sostituisce con un suo sinonimo, laicismo, da usare con il disprezzo che meritano tutte le posizioni oltranziste (tranne quelle religiose); in realtà nel Dizionario di Politica curato da Bobbio, Matteucci e Pasquino, la voce non è "laicità" ma proprio "[[laicismo]]", ed è a firma di Valerio Zanone, che come liberale e come laico non dovrebbe aver bisogno di presentazioni. Ma la nozione di laicità è stata disintegrata in una serie di concetti correlati ai quali è stato attribuito un significato negativo, o è stata variamente aggettivata, in modo da costruire un sistema nel quale sotto lo stesso nome si possono identificare differenti concetti, solo alcuni dei quali suscettibili di un giudizio positivo. Così al concetto di laicità si è assegnato il significato di "relativismo", o quello di "anticlericalismo"; si è cercato di identificare nel laicismo un tipo di laicità degenerata, nello stesso modo in cui si assegna al moralismo un valore negativo, dimenticando che in molti dei dizionari più consultati di filosofia e di politica – come quello di Abbagnano e quello di Bobbio, Matteucci e Pasquino, esiste solo laicismo e non c’è alcun accenno a laicità.<ref name=laici/>
*Ma gli esempi di scarsa serietà dei medici e dei bioeticisti cattolici non finiscono qui. Continua, ad esempio, la sputtanatura della pillola abortiva, l’RU486, accusata di tutto, abigeato incluso: ho sotto gli occhi l’ultimo Up To Date della letteratura medica americana che afferma che chi fa queste accuse è evidentemente un terrorista, temo che da costoro scuse non ne arriveranno. Ed è ancora in corso una campagna assurda, che accusa la legge 194 di consentire le [[aborto|interruzioni di gravidanza]] giunte ad epoche che prevedono la sopravvivenza del feto, un’accusa stupida e ingiusta, la legge 194 è molto chiara in proposito e ammette l’interruzione solo in condizioni di emergenza, quando è a rischio la vita della madre. Mentire, per sostenere le proprie ragioni: che vergogna!<ref name=integralisti>Da ''[http://www.carloflamigni.it/scripta/pseudo_scienza_integralisti.html La pseudoscienza degli integralisti], ''carloflamigni.it'', aprile 2008.</ref>
*Mi stupisce invece – invecchiare evidentemente non mi ha insegnato molto – l’idea che esista qualcuno che vuol costringere le [[donna|donne]] a comportarsi secondo i propri principi morali sottoponendole al giudizio umiliante e intimidatorio di un tribunale religioso, sgradevole e dogmatico quanto è possibile esserlo, anche se mascherato da laboratorio di buoni consigli e di buone intenzioni. Credo di sapere perché mi stupisco: in fondo, l’idea che mi sono fatto dei [[cattolicesimo|cattolici]] è molto migliore.<ref name=integralisti/>
*Prendo ad esempio [[Guido Calogero|Calogero]]: [[laicità]] è un metodo di convivenza di tutte le ideologie e di le filosofie possibili, che debbono rispettare, come regola primaria, il principio che nessuno può pretendere di possedere la [[verità]].<ref name=scienza>Da ''La scienza non ha bisogno di nessun dio'', ''il manifesto'', 11 settembre 2007.</ref>
*Siamo padroni della nostra esistenza, fino al punto di decidere di [[eutanasia|non lasciarla continuare]] quando ci concede solo sofferenza e quando ci ha privato di tutta la dignità della quale potevamo disporre.<ref name=corpo/>
28 514

contributi