Pietro Gori: differenze tra le versioni

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''Il vostro "ordine" e il nostro "disordine"''
(''Il vostro "ordine" e il nostro "disordine"'')
 
* [...] la dinamica rivoluzionaria non può avere un obiettivo, che si restringa nella orbita angusta delle antiche frontiere politiche; non può limitarsi alla demolizione pura e semplice dei vecchi ceppi economici e politici, onde la borghesia avvince, da oltre un secolo, il proletariato. Non può, in una parola, significare, [[comunismo|avvento al potere del quarto stato]]. Questa [[rivoluzione]] dovrà essere trasfigurazione immensa e profonda di tutti i rapporti sociali, o non sarà. Se non vorrà arrestarsi ad un'altra forma di tirannide, forse peggior dell'antica, alla signorìa demagogica, dovrà – nel rimescolìo infinito dei vecchi atomi sociali in movimento per la costruzione nuova – trovare la resultante di conciliazione fra gli interessi dell'individuo e quelli, supremi, della specie; dovrà cementare la spontanea e naturale armonia del benessere e della libertà. (dalla prefazione al ''[[s:Manifesto del Partito Comunista|Manifesto del Partito Comunista]]'')
 
==''Il vostro "ordine" e il nostro "disordine"''==
*Questa calunnia, che i dizionari hanno sanzionata, è che [[anarchia]] significhi disordine.
*Ma, di grazia, [[ordine]] è forse questo che non reggerebbe neppure un giorno se non fosse sostenuto dalla violenza, questo che i governi difendono con tanta brutalità di mezzi polizieschi e militareschi? È ordine forse la società in cui viviamo, nella quale il benessere, anzi l'orgia dell'esistenza è permessa soltanto a pochi privilegiati che non lavorano e che quindi nulla producono, mentre la moltitudine dei lavoratori, condannati alla fatica ed agli stenti, poco o nulla possono godere di tante ricchezze soltanto da essi create? Se ordine fosse, perché la forza delle armi, delle manette, della prepotenza governativa in una parola per mantenerlo?
*I governanti fanno credere, e il pregiudizio è antico, che il [[governo]] sia strumento di civiltà e di progresso per un popolo. Ma, per chi bene osservi, la verità invece è che tutto il movimento in avanti dell'umanità è dovuto allo sforzo dei singoli individui, della iniziativa anonima delle folle, dell'azione diretta del popolo.
 
==[[Incipit]] di ''Alarico Carli, un galantuomo, un valentuomo, un patriotta''==
==Bibliografia==
*Pietro Gori, ''[http://www.liberliber.it/libri/g/gori/index.htm Alarico Carli, un galantuomo, un valentuomo, un patriotta]'', Firenze, Tip. Piccini e C., 1900.
*Pietro Gori, ''[http://www.panarchy.org/gori/ordine.html Il vostro "ordine" e il nostro "disordine"]'', conferenza presso la "Bersaglieri Hall" di San Francisco, 1896.
 
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