Differenze tra le versioni di "Lorenzo Guadagnucci"

nessun oggetto della modifica
*Mi domando quand'è che ho cominciato a mutare opinione, a correggere il mio sguardo viziato dall'assimilazione passiva del discorso corrente. Il punto d'inizio è probabilmente un libro. [...] Era ''[[Jonathan Safran Foer#Se niente importa|Se niente importa]]'' di [[Jonathan Safran Foer]] [...].<br />''Se niente importa'' è un libro morale, un'inchiesta viva sul senso della vita e delle proprie scelte. (p. 25)
*Da [[Pitagora]] in poi, la storia del [[vegetarianismo|vegetarismo]] è fatta da personaggi eccentrici, da anticonformisti e utopisti politici. Tutti hanno puntato a un rinnovamento morale e sociale della società, pur nella diversità degli accenti e dell'impegno. (p. 33)
*Il [[mahatma Gandhi]] è stato forse il primo importante attivista e grande riformatore ad attribuire una dimensione politica al vegetarismo, seguito dal nostro [[Aldo Capitini]], filosofo e uomo politico rimasto ai margini della corrente principale della storia politica del Novecento, ma oggi imprescindibile. (p. 34)
*[[Peter Singer|Singer]] è l'autore di ''[[Peter Singer#Liberazione animale|Liberazione animale]]'', il libro più importante degli ultimi decenni nel filone animalista. Impossibile prescinderne. Vi è esposta una riflessione densissima su tutte le implicazioni morali poste dalla pretesa umana di disporre della vita degli animali, pretesa che per Singer non ha alcun fondamento etico. [...] ''Liberazione animale'', uscito nel 1975 e continuamente ristampato, ha segnato uno spartiacque, aprendo la stagione dell'animalismo contemporaneo, che oggi comprende un filone – l'antispecismo – che a Singer deve molto, ma che è andato ben oltre le sue concezioni utilitariste. (pp. 44-45)
*Ogni [[agnello]] è un individuo che può suscitare empatia e tenerezza, se preso come tale: ciascuno di noi lo sa, per esperienza diretta o semplicemente per immedesimazione. Ne arriva un'eco addirittura sui giornali, proprio nei giorni che precedono la [[Pasqua]], con le immancabili notizie sugli agnelli sfuggiti al mattatoio e ritrovati su un prato o per strada. Ogni volta c'è chi se ne prende cura, dà loro un nome e fa conoscere ai cronisti l'edificante storia del condannato a morte che trova la salvezza grazie a un casuale benefattore. (p. 67)
*{{NDR|Con le [[Gallo|galline]] è}} facile intuirne il godimento mentre fanno i bagni di sabbia e ho anche notato quanto siano curiose. Quando entri nel loro ambiente si avvicinano per capire di che si tratta e pare che conversino fittamente fra loro per commentare la novità. (p. 94)
*''[[Jeffrey Moussaieff Masson#Il maiale che cantava alla luna|Il maiale che cantava alla luna]]'' [...] è una lettura imperdibile. Masson vi racconta qual è la natura autentica degli animali che siamo abituati a considerare merce-cibo, quindi galline, maiali, mucche, capre e pecore. Il racconto procede per aneddoti e storie concrete, attraverso la visita diretta a rifugi per animali e le testimonianze di persone che con loro convivono e li conoscono bene. È un testo pieno di sorprese [...]. (p. 95)
*Si insiste sui "modelli animali", dicono gli scienziati contrari alla [[vivisezione]], nonostante l'impossibilità di applicare automaticamente alla specie umana i risultati osservati su altre specie, e si lesinano i fondi per la ricerca applicata che non fa uso di animali. Una potente lobby, soprattutto farmaceutica, si oppone a ogni cambiamento che potrebbe compromettere affari oggi assai lucrosi, contando sulla complicità e l'ignavia della classe medico-scientifica. (p. 106)
*L'emancipazione umana e la liberazione animale possono andare di pari passo. L'una e l'altra si rafforzano vicendevolmente. Sono in fondo la stessa cosa, la stessa lotta. (p. 136)
*{{NDR|[[Luigi Lombardi Vallauri]]}} È un formidabile conferenziere, con il ''physique du rôle'' del guru. Asciutto, aspetto ascetico, ma anche uomo curioso di tutto e di notevole prontezza: adora stupire il suo interlocutore, fa spesso sfoggio di erudizione ma trova il modo di inserire scherzi e battute anche nei discorsi più dotti. Si piace, ma non dà mai l'impressione d'essere solo concentrato su se stesso. (pp. 150-151)
 
==Bibliografia==