Differenze tra le versioni di "Aleksandr Isaevič Solženicyn"

sist. ult. ins.
(sist. ult. ins.)
 
==Citazioni di Aleksandr Solženicyn==
*Più di mezzo secolo fa, quando ancora ero un bambino, ricordo che un certo numero di anziani offriva questa spiegazione per i disastri che avevano devastato la Russia: "Gli uomini hanno dimenticato Dio, perciò tutto questo è accaduto". Da quel giorno, ho passato 50 anni a lavorare sulla storia della nostra rivoluzione (la rivoluzione russa); ho letto centinaia di libri, raccolto centinaia di testimonianze personali. Ma se mi fosse domandato di formulare in maniera più concisa possibile la principale causa della rovinosa rivoluzione che ha inghiottito quasi 60 milioni di russi, non potrei metterla in maniera più accurata che ripetendo: "Gli uomini hanno dimenticato Dio, perciò tutto questo è accaduto."
(da: Edward E. Ericson, Jr., "Solzhenitsyn – Voice from the Gulag," Eternity, October 1985, pp. 23–24)
 
*Alla fine della mia vita posso sperare che il materiale storico i temi storici, i quadri di vita e i personaggi da me raccolti e presentati, riguardanti gli anni durissimi e torbidi vissuti dal nostro Paese, entreranno nella coscienza e nella memoria dei miei connazionali [...]. La nostra amara esperienza nazionale ci aiuterà nella possibile nuova ripresa delle nostre mutevoli fortune, ci metterà in guardia e ci terrà lontani da rovinose rotture. (da ''Il sole 24 ore'', 4 agosto 2008)
*Bisogna saper migliorare con pazienza quanto ogni giorno ci offre. <ref name=maria>Da ''[http://www.avvenire.it/Cultura/Dalla+Vandea+ai+gulag+Il+filo+rosso+di+Solzenicyn_200909280755226430000.htm Dalla Vandea ai gulag: Il filo rosso di Solzenicyn]'', in ''Avvenire'' del 27 settembre 2009. {{c|Collegamento interrotto}}</ref>
*Gli uomini hanno finito per convincersi, partendo dalle loro stesse disgrazie, del fatto che le rivoluzioni distruggono il carattere organico della società; che danneggiano il corso naturale della vita; che annientano i migliori elementi della popolazione dando campo libero ai peggiori; che nessuna rivoluzione può arricchire un Paese. <ref name=maria/>
*Nella vita sociale, libertà e uguaglianza tendono a escludersi reciprocamente, sono antagoniste: infatti, la libertà distrugge l'uguaglianza sociale, è proprio questa una della funzioni della libertà, mentre l'uguaglianza limita la libertà, perché diversamente non vi si potrebbe giungere. <ref name=maria/>
*Più di mezzo secolo fa, quando ancora ero un bambino, ricordo che un certo numero di anziani offriva questa spiegazione per i disastri che avevano devastato la Russia: "Gli uomini hanno dimenticato Dio, perciò tutto questo è accaduto". Da quel giorno, ho passato 50 anni a lavorare sulla storia della nostra rivoluzione (la rivoluzione russa); ho letto centinaia di libri, raccolto centinaia di testimonianze personali. Ma se mi fosse domandato di formulare in maniera più concisa possibile la principale causa della rovinosa rivoluzione che ha inghiottito quasi 60 milioni di russi, non potrei metterla in maniera più accurata che ripetendo: "Gli uomini hanno dimenticato Dio, perciò tutto questo è accaduto." (citato in Edward E. Ericson, Jr., ''"Solzhenitsyn – Voice from the Gulag", Eternity, October 1985'', pp. 23–24)
*Sarebbe assolutamente vano sperare che la rivoluzione possa rigenerare la natura umana. <ref name=maria/>
*Si può rimpiangere [[Unione Sovietica|un regime]] che scriveva dio con la minuscola e Kgb maiuscolo? (citato in [[Antonio Socci]], ''[http://www.ilgiornale.it/interni/nostalgici_dio_minuscolo/29-12-2005/articolo-id=53339 Nostalgici del Dio minuscolo]'', ''il Giornale'', 29 dicembre 2005)
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