Federico II di Svevia: differenze tra le versioni

In mancanza di fonte decente, tolgo citazione su Melfi sostenuta da fonte web localistica e non affidabile: tra l'altro, l'epigrafe sembra scritta in italiano ottocentesco...
(In mancanza di fonte decente, tolgo citazione su Melfi sostenuta da fonte web localistica e non affidabile: tra l'altro, l'epigrafe sembra scritta in italiano ottocentesco...)
 
*Il giorno che vorrò castigare una provincia la farò governare da un filosofo. (citato in [[Umberto Eco]], ''Sulla letteratura'', Bompiani)
*[[Melfi]] nobile città dell'Apulia, circonvallata da mura di pietra, celebre per salubrità dell'aria, per affluenza di popolazioni, per fertilità dei suoi campi, ha un castello costruito su di una rupe ripidissima, opera mirabile dei Normanni. (citato in [http://www.basilicata.cc/paesi_taddeo/t_648/p_monum/648_11_1.htm www.basilicata.cc])
===Attribuite===
*Il mondo è vittima di tre impostori: [[Mosè]], [[Cristo]] e [[Maometto]], due dei quali morti in maniera onorevole, a differenza di Cristo morto in croce<ref>La paternità della frase appartiene agli ambienti della [[Sorbona]] intorno al 1200. Fu attribuita a Federico II dalla propaganda papale anti-imperiale (cfr. Hubert Houben, ''Federico II. Imperatore, uomo, mito'', il Mulino, 2009 ISBN 978-88-15-13338-0 (p. 121)</ref><ref name="Houben57">Hubert Houben, ''Federico II. Imperatore, uomo, mito'', Il Mulino, 2009 ISBN 978-88-15-13338-0 (p. 57)</ref>.
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