Differenze tra le versioni di "Euripide"

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*Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire. (da ''Polido'')
*Il tempo è breve; chi insegue l'immenso perde l'attimo presente. (da ''Baccanti'')
 
==Senza fonte==
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*Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.
*Chi trascura di imparare in giovinezza perde il [[Passato|passato]] ed è morto per il [[Futuro|futuro]].
*Dio, chi vuole distruggere, prima lo rende pazzo.
*I buoni e i saggi conducono vite tranquille.
*Il dio della guerra odia coloro che esitano.
*La [[donna]] è sempre un male, se sciocca o, peggio, se intelligente.
*L'ingegno non è [[Sapienza|sapienza]].
*Né la [[Ricchezza|ricchezza]] più grande, né l'[[Ammirazione|ammirazione]] delle folle, né altra cosa che dipenda da cause indefinite sono in grado di sciogliere il turbamento dell'animo e di procurare vera gioia.
*Non bisognerebbe mai dire che il [[Matrimonio|matrimonio]] è più gioia che [[Dolore|dolore]].
*Non è facile fermare un sasso quando è uscito dalla mano, né un discorso quando è uscito dalla bocca.
*Nulla deve essere inaspettato; si deve invece sperare qualsiasi cosa.
*Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.
*Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli [[Uomo|uomini]] si invocano l'un l'altro.
*Tra i mortali è più saggio pensar due volte.
*Una mente titubante è un vil possesso.
 
==''Alcesti''==
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