Differenze tra le versioni di "Fruttero & Lucentini"

Aggiunto incipit, nota
m (Ordine alfabetico)
(Aggiunto incipit, nota)
 
===''Íncipit''===
''Avrebbe potuto essere il 1937. L'umida sera di giugno, con i suoi marciapiedi lucidi di pioggia che riflettevano le luci colorate e intermittenti delle insegne, avrebbe potuto essere una sera di quell'anno''<ref>La citazione è di [[Ed McBain]], Savage ''calibro 300''.</ref>.<br>
Così comincia un poliziesco americano d'una serie celebre, e prosegue con la descrizione di un passante e di un'auto che sopraggiunge lentamente alle sue spalle, lo supera, poi gira all'improvviso a U e gli torna incontro vomitando fuoco da un finestrino.
 
===''L'amante senza fissa dimora''===
Quando Mr. Silvera si decide infine (look, look, Mr. Silvera!) ad allentare la cintura di sicurezza e a protendersi sopra i suoi vicini per sbirciare l'oblò, [[Venezia]] è ormai sparita; non vede che un lontano frammento di mare color alluminio e un immediato, massiccio trapezio d'alluminio, l'ala.<br />
–The lagoon! – ripetono i turisti della sua e delle altre due comitive che riempiono il volo Z&nbsp;114, – La lagune! A laguna…laguna...
 
===''La donna della domenica''===
Il martedì di [[giugno]] in cui fu assassinato, l'architetto Garrone guardò l'ora mille volte. Aveva cominciato aprendo gli occhi nell'oscurità fonda della sua camera, dove la finestra ben tappata non lasciava filtrare il minimo raggio. Mentre la sue mano, maldestra per impazienza, risaliva lungo le anse del cordoncino cercando l'interruttore, l'architetto era stato preso dalla paura irragionevole che fosse tardissimo, che l'ora della telefonata fosse già passata. Ma non erano ancora le nove, aveva visto con stupore, per lui, che di solito dormiva fino alle dieci e oltre, era un chiaro sintomo di nervosismo, di apprensione.</br>Calma, s'era raccomandato.
 
==''Ti trovo un po' pallida''==
Io sciagurata ricordo soltanto, ed è già un miracolo, che la barca di questi inglesi tanto carini amici di Fabrizia si chiama ''Rasselas II'' e perdo quindi una barca, un galeone di tempo per trovarla, dopo averne perso già moltissimo a parcheggiare duecentocinquanta chilometri fuori dal porto.<br>
{{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}}
 
==Note==
<references />
 
==Bibliografia==
26 785

contributi