Differenze tra le versioni di "Giuseppe Mazzini"

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(amplio e aggiungo numeri dei capitoli; tolgo un pezzetto sul diritto all'esistenza estrapolato in maniera ingannevole (cfr. il testo su liberliber)
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===Citazioni===
*[[Problema dell'esistenza di Dio|Dio esiste]]. Noi non dobbiamo né vogliamo provarvelo: tentarlo ci sembrerebbe bestemmia, come negarlo, follia. Dio esiste perché noi esistiamo. Dio vive nella nostra coscienza, nella coscienza dell'Umanità, e nell'Universo che ci circonda. La nostra coscienza lo invoca nei momenti più solenni di dolore e di gioia. L'Umanità ha potuto trasformarne, guastarne, non mai sopprimerne il santo nome. L'Universo lo manifesta coll'ordine, coll'armonia, colla intelligenza dei suoi moti e delle sue leggi. Non vi sono [[Ateismo|atei]] fra voi: se ve ne fossero, sarebbero degni non di maledizione, ma di compianto. Colui che può negare Dio davanti ad una notte stellata, davanti alla sepoltura de' suoi più cari, davanti al martirio, è grandemente infelice o grandemente colpevole. Il primo ateo fu senz'alcun dubbio un uomo che avea celato un delitto agli altri uomini e cercava, negando Dio, liberarsi dell'unico testimonio a cui non poteva celarlo e soffocare il rimorso che lo tormentava. (cap. II)
*La [[vita]] d'un'anima è sacra, in ogni suo periodo: nel periodo terreno come negli altri che seguiranno. (cap. II)
*L'educazione è il pane dell'anima. Come la vita fisica, organica, non può crescere e svolgersi senza alimenti, così la vita morale, intellettuale, ha bisogno per ampliarsi e manifestarsi, delle influenze esterne e d'assimilarsi parte almeno delle idee, degli effetti, delle altrui tendenze. (cap. VII)
*L'''[[istruzione]]'', come la ricchezza, può essere sorgente di bene e di male a seconda delle intenzioni colle quali s'adopra: consacrata al progresso di tutti, è mezzo di incivilimento e di libertà; rivolta all'utile proprio, diventa mezzo di tirannide e di corruttela. (cap. IX)
*La [[famiglia]] è la Patria del core. (cap. VI)
*L'[[educazione]] è il pane dell'anima. Come la vita fisica, organica, non può crescere e svolgersi senza alimenti, così la vita morale, intellettuale, ha bisogno per ampliarsi e manifestarsi, delle influenze esterne e d'assimilarsi parte almeno delle idee, degli effetti, delle altrui tendenze. (cap. VII)
*{{NDR|[[Dante Alighieri]]}}, un uomo Italiano, il più grande fra gl'Italiani che io mi conosca [...]. (cap. VII)
*Oggi sappiamo che la legge della Vita è PROGRESSO. (cap. VII)
*L'''[[istruzione]]'', come la ricchezza, può essere sorgente di bene e di male a seconda delle intenzioni colle quali s'adopra: consacrata al progresso di tutti, è mezzo di incivilimento e di libertà; rivolta all'utile proprio, diventa mezzo di tirannide e di corruttela. (cap. IX)
*La [[vita]] d'un'anima è sacra, in ogni suo periodo: nel periodo terreno come negli altri che seguiranno. (cap. II)
*Non bisogna abolire la [[proprietà]] perché oggi è di pochi, bisogna aprire la via perché i molti possano acquistarla. (cap. XI, 2)