Differenze tra le versioni di "Ignazio Fresu"

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==Citazioni di Ignazio Fresu==
*Ricerco una dimensione differente da quella comune e la sua mutabilità per cogliere il senso di una bellezza non convenzionale.<ref>Citato in [[Sara Paradisi]], ''Il gioco delle apparenze fatto arte''.</ref>
 
{{Int|[//www.adgblog.it/2012/06/26/intervista-ad-ignazio-fresu-quel-che-resta-durante-il-sabato-del-villaggio/ Intervista ad Ignazio Fresu: "Quel che resta" durante "Il sabato del villaggio"]|Silvia Mordini, ''adgblog.it'', 26 giugno 2012}}
<!--citazioni nello stesso ordine col quale sono state dette-->
*Le idee nascono e progrediscono lentamente, quasi da sole, senza che neanche me ne accorga. Ma sono come un fuoco sotto la cenere che poi divampa all'improvviso con l’urgenza di svilupparle e realizzarle. Ne sono soggiogato, tanto che potrebbero sembrare nate lì per lì.
 
*Ho sempre avuto una particolare venerazione nei confronti delle biblioteche, di tutte le biblioteche che definirei "religiosa". Le ho sempre considerate le vere cattedrali dell'umanità.
 
*Bisogna, però, avere la fermezza di perseverare, essere fortemente motivati e credere nel proprio lavoro. Quando collabori con le istituzioni, la tua volontà è duramente messa alla prova. Ogni piccolo particolare è vagliato e discusso. Solo la tenacia fa sì che gli impedimenti siano rimossi e si superino gli ostacoli che via via si frappongono alla realizzazione del tuo progetto.
 
*I cumuli non sono un muro, una trincea, non una linea di separazione ma di unione, una linea di espansione che partendo dalla biblioteca si allarga nell'ambiente circostante inglobando lo spazio esterno in una spirale aurea che prosegue all'infinito.
 
*Leopardi ci mette in guardia nei confronti delle nostre illusorie aspettative e della nostra incapacità di godere del presente nel momento stesso in cui questo viene vissuto, tralasciando però la grande ricchezza della nostra memoria, dei ricordi che sono una parte importante della nostra vita. Lo è la stessa poesia, lo sono le “cose” che formano entrambe le installazioni. Lo sono i libri nella biblioteca Lazzerini, lo sono i giochi a Cerreto Laziale, il "villaggio" della poesia leopardiana. Il luogo che immaginavo dai versi, la stessa gente, la stessa storia.
 
{{Int|[//www.antsonweb.com/interviste/intervista-all-artista/ignazio-fresu.html Intervista all'artista Ignazio Fresu]|da Eros Tetti, ''ANTSonweb.com'', 1 giugno 2008}}
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