Umanità (qualità): differenze tra le versioni

+1 Giovan Battista Niccolini
(+1 Giovan Battista Niccolini)
*Il senso di umanità e di comprensione è il più stretto vincolo che possa esistere fra gli uomini, e chi lo infrange e lo rinnega è un malvagio e un colpevole. Se tutti deriviamo e abbiamo origine da un solo uomo che Dio creò, siamo fra noi certamente legati da un vincolo di sangue e perciò dobbiamo giudicare colpa gravissima odiare l'uomo, anche se colpevole. E Iddio ordinò che noi dobbiamo cercare di non suscitare giammai inimicizie; ma invece far di tutto per dirimerle [...] Bisogna conservare e tenere vivo questo principio di umanità, se noi vogliamo avere il diritto di essere chiamati uomini. E in che cosa consiste mantenere questo senso di umanità, se non nell'amare il nostro simile, perché ogni uomo è perfettamente quello che siamo noi? ([[Lucio Cecilio Firmiano Lattanzio]])
*L'importante è umanizzare questo mondo che sta diventando freddo, cinico, crudele, troppo soggetto alle leggi della biologia. Prendiamoci la responsabilità di umanizzarlo prima che la sofferenza esploda. ([[Arthur Kleinman]])
*L'inerzia chiamasi rassegnazione, e poichè non si sente più l'amor di patria, si parla di umanità. ([[Giovan Battista Niccolini]])
*Non si dica più "ha mentito, è umano; ha rubato, è umano". Questo non è il vero essere umani. Essere umani vuol dire esseri generosi, volere la giustizia, la prudenza, la saggezza, essere a immagine di Dio. ([[Papa Benedetto XVI]])
 
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