Popolo: differenze tra le versioni

171 byte aggiunti ,  10 anni fa
anche qui
(sposto in plebe)
(anche qui)
*I popoli della [[fame]] interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La [[chiesa]] trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con [[amore]] al proprio fratello. ([[Papa Paolo VI]])
*I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno. ([[Aristide Gabelli]])
*I popoli, come gli individui, hanno particolari inclinazioni: alcuni sono portati all'ira, altri all'audacia, altri alla viltà. ([[Tito Livio]], attribuita ad Astimede)
*I popoli puramente pastori non sono stati in tutt'i tempi e non sono anche oggigiorno, se non orde di briganti, e di ladri. Nella loro vita vagabonda essi riguardano tutti i frutti della terra come loro appartenenti di dritto: essi non hanno idea alcuna delle proprietà territoriali, di cui le leggi primitive sono la base, o la sorgente di quasi tutte le leggi civili; essi ignorano soprattutto queste convenzioni posteriori, che sono venute bentosto nelle società agricole e commercianti, a consacrare indistintamente ed in una maniera eguale tutti i generi di proprietà. ([[Pierre Jean Georges Cabanis]])
*I repubblicani [...] sono umani e sensibili. Soltanto i [[Tiranno|despoti]] sostengono che la [[pena]] di [[morte]] è un attriburo necessario all'autorità. Il popolo sovrano un [[giorno]] l'abolirà. ([[Anatole France]])
19 767

contributi