Buddhismo: differenze tra le versioni

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*Il Buddhismo, nato nella casta regale degli Kśatriya, permise agli imperatori indiani di liberarsi dalla dominazione della classe sacerdotale ed è stato un prodigioso strumento d'espansione coloniale. ([[Alain Daniélou]])
*Il buddismo nelle sue numerose e sempre legittime differenze è impastato di paradossi, il che è normale perché assai più che una religione (nel senso occidentale della parola) è una rivoluzione della mente. ([[Carlo Coccioli]])
*L'evoluzione più tarda del buddhismo, in India e soprattutto fuori dall'India, e del giainismo post-canonico lascia scorgere pratiche, una produzione di immagini e speculazioni che, spesso, sono molto debitrici verso l'ambiente induista. Se, come si ha ragione di credere, il tantrismo buddhista si è sviluppato sulla base del tantrismo indù (lo scenario è di provenienza śivaita), si avrebbe qui un'influenza di grandi conseguenze, che ha contribuito al diffondersi, nei vasti territori asiatici, di dottrine di origine induista. ([[Louis Renou]])
*La coproduzione condizionata, questa e non altra noi chiamiamo la vacuità. La vacuità è una designazione metaforica. Questa e non altro la via di Mezzo.<br/> La realtà assoluta non può essere insegnata, senza prima appoggiarsi sull'ordine pratico delle cose: senza intendere la realtà assoluta, il nirvana non può essere raggiunto. ([[Nāgārjuna]])
*La morale buddistica è quindi superiore a quella cristiana, perché l'amore del prossimo predicato da quest'ultima non oltrepassa i confini del paese né la cerchia della setta.<br />La morale buddistica ha ancora un altro vantaggio su quella del preteso Cristo: quello di ammettere la libera ricerca della verità, mentre nei Vangeli invano si cercherebbe una parola in favore della scienza. ([[Emilio Bossi]])
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