Differenze tra le versioni di "Doris Lessing"

fonti in nota
(+1, sposto senza fonte in disc., semplifico link a Google Libri)
(fonti in nota)
'''Doris Lessing''', pseudonimo di '''Doris May Tayler''' (1919 – vivente), scrittrice britannica.
 
*Detesto il fatto che gli uomini debbano essere classificati in laburisti, conservatori, socialdemocratici o di sinistra. Le [[Ideologia|ideologie]], come le fedi, hanno fatto e continuano a fare un'immensa quantità di male. Poi grazie a Dio tramontano e scompaiono. (citato<ref>Citato in Franco Cordelli, ''Doris Lessing, la scrittrice in fuga dalle ideologie'', ''Il Corriere della seraSera'', 12 ottobre 2007, pagp. 57).</ref>
*È dai falliti e dagli sconfitti di una civiltà che se ne possono meglio giudicare le debolezze. (da<ref>Da ''L'erba canta'', a cura di M. A. Saracino, La Tartaruga).</ref>
*Fin dal primo versetto del [[Qoelet|Qohèlet]] si viene trasportati da una corrente ininterrotta di suoni, incantatoria, quasi ipnotica [...]. Si hanno le orecchie in estasi e al tempo stesso si è totalmente vigili.<ref>Da ''Introduzione'', traduzione di Anna Nadotti, in ''QoheletQohèlet'', Einaudi, Torino, 2000, p. VIII. ISBN 88-06-15180-0</ref>
*Gli uomini saggi sono sempre veritieri nella condotta e nei discorsi. Non dicono tutto quello che pensano, ma pensa tutto quello che dicono. (da<ref>Da ''Manuale di morale'').</ref>
*Nessuno di voi chiede qualcosa, ma tutto, e solo finché ne avete bisogno. (da<ref>Da ''Il taccuino d'oro'', traduzione di M. Serini, Feltrinelli).</ref>
*Quello che le femministe vogliono da me è qualcosa che loro non hanno preso in considerazione perché proviene dalla religione. Vogliono che sia loro testimone. Quello che veramente vorrebbero dirmi è ''Sorella, starò al tuo fianco nella lotta per il giorno in cui quegli uomini bestiali non ci saranno più''. Veramente vogliono che si facciano affermazioni tanto semplificate sugli uomini e sulle donne? In effetti, lo vogliono davvero. Sono arrivata con grande rammarico a questa conclusione. (da<ref>Da ''The New York Times'', 25 luglio 1982).</ref>
 
==''Memorie di una sopravvissuta''==
===''L'abitudine di amare''===
Nel 1947 George scrisse di nuovo a Myra, dicendo che ora che la guerra era finita da un pezzo sarebbe dovuta tornare per sposarlo. Dall'Australia, dove s'era recata con i suoi due figli nel 1943, perché aveva là dei parenti, lei gli rispose dicendo di sentire che le loro strade erano ormai divise; non era più sicura di voler sposare George. Questi non si lasciò scoraggiare. Le inviò telegraficamente l'importo del viaggio in aereo e la pregò di andarlo a trovare. Vi andò, ma per due settimane, perché non poteva lasciar soli i ragazzi più a lungo. Disse che l'Australia le piaceva, e le piaceva il clima; quello inglese non le andava più, e pensava che l'Inghilterra, con molta probabilità, fosse ormai finita. S'era abituata, inoltre, a star lontana da Londra. E, forse, anche da George Talbot.
 
==Note==
<references />
 
==Bibliografia==
*Doris Lessing, ''Il quinto figlio'', traduzione di Mariagiulia Castagnone, Feltrinelli, 1988. ISBN 8807013681
*Doris Lessing, ''L'abitudine di amare'', trad.traduzione di Vincenzo Mantovani, Feltrinelli, 1991. ISBN 8807811812
*Doris Lessing, ''Memorie di una sopravvissuta'' (''The Memoirs of a Survivor''), traduzione di Paola Faini, Lucarini Editore, 1986.
*Doris Lessing, ''Prefazione'', traduzione di Raffaella Patriarca, in Sof'ja Tolstaja, ''I diari: 1862-1910'', La Tartaruga edizioni, Milano, 2010. ISBN 978-88-7738-485-0 ([http://books.google.it/books?id=W6PgjQ-QhisC&pg=PA5#v=onepage&q&f=false Anteprima su Google Libri])