Differenze tra le versioni di "James Stewart"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  7 anni fa
m
*Non ricordava il titolo ma quella cosa minuscola – non sarà durata neanche un minuto – quella se l'era ricordata per tutti quegli anni... Ecco ''è quella'' la cosa, la cosa grande del cinema... Che quando hai imparato il mestiere, e se sei bravo e Dio ti aiuta e hai la fortuna di avere una personalità che buca lo schermo, ecco: allora quello che fai è... è dare alla gente dei piccoli... dei piccoli, minuscoli frammenti di tempo... che non scorderanno mai più.<ref name=Bogdanovich/>
*{{NDR|Sui suoi inizi nel cinema}} Mi piaceva. Mi è piaciuto moltissimo fin da subito. Non ho sentito per niente la mancanza del teatro. Anche quello che si sente in giro, che gli studios erano un'enorme fabbrica e basta, non è vero... era bellissimo. C'era sempre qualcosa da fare. [...] Fare cinema era... era più emozionante, ai vecchi tempi... ci si divertiva di più. [...] E anche i ruoli, si poteva trattare, non è che dovessi accettare tutto quello che ti proponevano. Si poteva trattare.<ref name=Bogdanovich/>
*Appena arrivato a HollywwodHollywood, uno dei primi provini che mi hanno fatto è stato per ''"La buona terra"''... e sai che personaggio era? Un cinese! Mi truccano – ci è voluta una mattinata intera – e mi mettono insieme a Paul Muni. C'era solo un dettaglio sbagliato: ero troppo alto! Così scavano una trincea e mi ci fanno camminare dentro, mentre Paul Muni camminava lungo il fosso. Non ho avuto la parte. L'hanno data a un cinese vero!<ref name=Bogdanovich/>
*Mi resi conto che dovevo darmi una mossa, che non potevo continuare a esitare e balbettare – oltretutto a volte esageravo... ho rivisto un mio vecchio film, ''"Nata per danzare"'', e a momenti vomitavo... dovevo... dovevo diventare più duro.<ref name=Bogdanovich/>
*Ho sempre sentito che il pubblico era ben disposto verso di me, amichevole.<ref name=Bogdanovich/>
2

contributi