Differenze tra le versioni di "E. M. Forster"

sposto senza fonte in discussione, e rimuovo un avviso che - anche guardando la cronologia - pare immotivato
(sposto senza fonte in discussione, e rimuovo un avviso che - anche guardando la cronologia - pare immotivato)
*Gli unici [[libri]] che ci influenzano sono quelli per i quali siamo pronti e che sono andati leggermente oltre nel nostro particolare cammino. (da ''A Book That Influenced Me'')
*L'artista non è un muratore, ma un cavaliere, al quale tocca d'afferrare Pegaso d'un colpo, e non di prepararsi a lui montando puledri più docili. È un lavoro duro, violento, generalmente antipatico, ma non è sgobboneria. Perché la sgobboneria non è arte, né può portare ad essa. (da ''Il viaggio più lungo'')
*La maggior parte dei [[guerra|conflitti]] sembrano inevitabili al momento ma futili col senno di poi. {{da controllare|Priva di fonte}}
*Non scriverò mai più un altro romanzo dopo questo {{NDR|''A Passage to India''}}: la mia sopportazione della gente comune si è esaurita. Ma continuerò senz'altro a scrivere. Non avverto il minimo declino delle mie "facoltà". (dalla lettera a Siegfried Sassoon del 1° agosto 1923)
*Pensare prima di parlare è la parola d'ordine del critico. Parlare prima di pensare è quella del creatore. (da ''Two Cheers for Democracy, The Raison d'Etre of Criticism in the Arts'')
*Se dovessi scegliere tra il tradire il mio paese e tradire il mio amico, spero di avere il fegato di tradire il mio paese. (da ''What I Believe'', in ''Two Cheers for Democracy'')
*Voglio amare un giovane forte del basso ceto e essere amato da lui e persino ferito da lui. Ecco per che cosa ero nato, e pensare che ho voluto scriver romanzi rispettabili... (dall'agenda personale, 1935)
 
==Attribuite==
*Allora due applausi per la [[democrazia]]: uno perché ammette la diversità, due perché permette di fare critiche. Due applausi sono sufficienti perché non ci sarà occasione di farne tre. Solo l'amore e l'Amata Repubblica si riservano il terzo.
*Gli [[scrittori]] creativi sono più grandi delle cause che rappresentano.
*Le persone altruiste danno via il denaro perché sono troppo stupide o troppo pigre per spenderlo bene per se stesse.
*Se non ricordiamo non possiamo comprendere.
 
==''Monteriano''==
 
===Citazioni===
*È così difficile – almeno, io lo trovo così difficile – capire le persone che dicono la verità. (Mr Beebe:{{c}} cap. 1, 1994, p. 21)
*Si possono perdere ore preziose a contemplare futilità del genere, e al viaggiatore giunto in Italia per studiare i valori tattili di Giotto, o la corruzione del [[papa|papato]], può capitare di tornarsene al suo paese senza ricordare nulla se non il cielo azzurro e gli uomini e le donne che vivono sotto di esso. (cap. 2, 1994, p. 26)
*C'è molto di immortale in questa figura di donna medievale. I draghi non ci sono più, e nemmeno i cavalieri, ma lei ancora aleggia tra noi, ha regnato in molti castelli della prima epoca vittoriana ed è stata regina di molte canzoni di quel periodo. È bello proteggerla nelle pause tra un affare e l'altro, è bello renderle omaggio quando ha preparato una buona cena. Ma ahimè! Quella creatura va degenerando. Anche nel suo cuore spuntano strani desideri. Anche lei si è innamorata della forza dei venti, degli orizzonti ampi e delle verdi distese del mare. Anche lei ha cominciato a conoscere le vie del mondo, ha visto com'esso è pieno di ricchezza, di bellezza e di guerre – una crosta radiosa, costruita attorno a un fuoco centrale, che ruota verso una prospettiva di cieli in fuga. Gli uomini sostengono che è lei a ispirarli, e intanto si muovono gioiosamente sulla superficie, fanno piacevolissimi incontri con altri uomini; felici non perché sono maschi, ma perché sono vivi. Ma prima che lo spettacolo finisca lei vorrebbe rinunciare al nobile titolo di Eterno Femminino e parteciparvi col proprio io transitorio. (cap. 4, 1994, p. 47)