Differenze tra le versioni di "Daniele Barbieri"

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* La poesia si distingue dalla prosa per il fatto che la lettura mentale ad alta voce non è un'opzione, ma un requisito per la comprensione stessa. Leggere dei versi senza fa risuonare il loro suono dentro di se è leggere quei versi come se si trattasse di prosa, e quindi escludere a priori la maggior parte del discorso poetico.(p. 39)
* Ma quando un attore si esercita nella lettura di un testo poetico parte del suo problema sta nel come inserire nel testo sonoro quegli elementi che la stilizzazione poetica ha escluso, come le variazioni ritmiche e melodiche. Questi elementi vanno inventati, perché la partitura (ovvero il testo poetico scritto) non fornisce elementi in merito. (p. 40)
* L'andamento sonoro della poesia ha dunque la possibilità di essere sentito solo se si trova in combinazione con un andamento semantico, sul quale si appoggia la prima ragione di mantenimento dell'attenzione del lettore. Probabilmente, dunque, anche se la fruizione della poesia è una fruizione ondeggiante tra dimensione frontale e dimensione immersiva, rispetto alla musica la poesia gioca molto di più sul frontale, ovvero sulla dimensione cognitiva. Tutto sommato la poesia è fatta di parole... (ppp. 41-42)
 
==Bibliografia==
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