Differenze tra le versioni di "Libertà di pensiero"

Papa Gregorio XVI+1
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(Papa Gregorio XVI+1)
 
*Battersi per difendere la libertà di pensiero (o '''tout court''' la libertà) del nostro prossimo, è il cardine di ogni etica individuale o di un gruppo, la '''conditio sine qua non''' di una società che aspiri a differenziarsi da quella degli sparvieri. Ma vorrei vedere la risposta di qualcuno che dichiarasse «di non essere disposto». ([[Maria Luisa Spaziani]])
*Chi si batte per la libertà di pensiero, proprio perché combatte una battaglia che ha già vinto in se stesso, lo fa per difendere o affermare anche e soprattutto la libertà del pensiero altrui. ([[Alberto Giovannini]])
*Da questa corrottissima sorgente dell<nowiki>'</nowiki>''indifferentismo'' scaturisce quell'assurda ed erronea sentenza, o piuttosto delirio, che si debba ammettere e garantire a ciascuno la ''libertà di coscienza'': errore velenossisimo, a cui apre il sentiero quella piena e smodata ''libertà di opinione'' che va sempre aumentando a danno della Chiesa e dello Stato. ([[Papa Gregorio XVI]])
*È la libertà di pensare quel che si vuole e di esprimere tutto ciò che si pensa, entro i limiti della verità e della moralità: senza questi potrebbe divenire ingiuria, calunnia, pervertimento. ([[Igino Giordani]])
*Il diritto alla libertà di parola significa che un uomo ha il diritto a esprimere le proprie idee senza temere il pericolo della soppressione, dell'interferenza o di azioni punitive da parte dello Stato, ma non significa che altri debbano fornirgli una sala per conferenze, una stazione radiofonica o una tipografia per esprimere tali idee. ([[Ayn Rand]])
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