Differenze tra le versioni di "Morrissey"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  7 anni fa
m
Automa: sistemo automaticamente alcuni degli errori comuni...
m (Automa: sistemo automaticamente alcuni degli errori comuni...)
*Le manifestazioni pacifiche non servono a niente. Bisogna arrabbiarsi, bisogna diventare violenti, altrimenti che senso ha? Non ha senso manifestare se non finisci sulla stampa nazionale, alla tv o alla radio, o se nessuno ti ascolta o vieni picchiato selvaggiamente dalla polizia. Perciò credo in questi gruppi animalisti, ma penso che dovrebbero essere più energici. <ref name=Woods/>
*Restiamo violentemente turbati quando gli animali mangiano gli uomini, è orribile, è terrificante. Ma allora perchè non dovremmo provare orrore quando gli uomini mangiano gli animali? <ref name=Woods/>
*Non mi viene in mente alcun motivo per cui i vegetariani dovrebbero essere considerati effeminati. Perchè? Perchè ti stanno a cuore gli animali? E'È una cosa da effeminati? E'È una caratteristica da debole? Non dovrebbe, e credo sia una tristissima riflessione sulla razza umana il fatto che spesso lo sia. <ref name=Woods/>
*Ho passato gli ultimi diciotto mesi a criticare tutti, a stroncare persone, distruggerle, e alla fine mi sono reso conto che non ha senso. Perchè poi le incontri, e scopri che alcune di loro sono molto affabili. Altre invece sono veramente nauseanti. [...] Ma ho una nuova politica. Non voglio più demolire nessuno. [...] E poi ho troppi nemici. E'È veramente ancoscioso. <ref name=Woods/>
*Personalmente mi ritengo più cinico che romantico e apprezzo molto il valore del sarcasmo. Non sono un allegrone, uno di quelli che diventa l'anima della festa, e suppongo che l'etichetta di deprimente me la sia cercata io. Solo che non mi aspettavo una risposta così generosa! Comunque sia, contesto il fatto di essere l'Ambasciatore dell'Infelicità. <ref name=Woods/>
*Per quanto riguarda la sessualità, è un tema che sento molto. Perciò ho una posizione molto non-sessuale, vedo le persone da umanista. <ref name=Woods/>
*{{NDR|Sullo svago di visitare i cimiteri di Londra}} E'È un passatempo interessantissimo, posso assicurartelo. Le lapidi hanno una qualità molto onirica. E'È un piacere privato che io e Howard condividiamo perchè siamo due persone così noiose. <ref name=Woods/>
*Spesso mi domando perchè il furto nei negozi viene considerato un reato così grave e costruire armi atomiche invece no. Dovrebbe essere quello il vero reato, mi pare, e invece non è così. Viviamo in un mondo malato, con una moralità distorta. <ref name=Woods/>
*Mi piace molto il lato piuttosto oscuro della Gran Bretagna. La pioggia, la nebbia e la campagna, il quartiere dei teatri di Londra. Non mi piace nulla di particolarmente progredito. [...] Semplicemente, trovo che le cose sepolte nel passato siano molto più interessanti di quello che c'è in giro oggi. Detesto cose tipo McDonalds: al mondo dei fast food preferisco quello delle sale da tè. <ref name=Woods/>
*In realtà non ho mai avuto un atteggiamento nei confronti del sesso. Non è mai stato il mio forte... Non ho avuto molto tempo per coltivare un atteggiamento. <ref name=Woods/>
*{{NDR|Alla domanda se ha mai desiderato un amore travolgente}} Sì, l'ho desiderato. Ma nella realtà non capita mai. Per pensare, l'isolamento è un male necessario. Devo stare da solo. Non riesco proprio a sopportare la compagnia degli altri per troppo tempo. E'È terribile, ma non posso proprio condividere. A volte avverto la necessità di un coinvolgimento fisico, che però, potrei aggiungere, non accade mai. Adesso è tutto così complicato che spesso mi domando se capiterà mai. Non credo, se proprio devo dirla tutta. Insomma, non molti arrivano a ventotto anni nella mia condizione. <ref name=Woods/>
*Non ho mai studiato musica perchè ho sempre voluto conservare un approccio da appassionato. E'È un'ingenuità che conservo tutt'ora. <ref name=Woods/>
*E'È difficile descrivere quanto fossi di mentalità ristretta. Specie quando avevo ventuno, ventidue, ventitré anni... Ero completamente solo. [...] A volte torvavo la vita insopportabile. E'È dura quando le persone proprio non ti piacciono. ''(ridacchia)'' Si dovrebbe fondare un sindacato per proteggerci... Ero un adolescente molto profondo, a dir poco... <ref name=Woods/>
*Oggi [...] i concerti sono più sfrenati, più forti, più disperati di quanto siano mai stati prima. A quei tempi ogni manifestazione di isteria era organizzata... oggi la follia è una cosa naturale. <ref name=Woods/>
*{{NDR|Alla domanda se presta attenzione alle critiche}} Quando sono sciocche e deprimenti, sono molto noiose. Ma quando vengono da persone intelligenti, mi preoccupo... Posso capire che il mondo degli Smiths non piaccia a tutti: questo è abbastanza chiaro, non sono così ottuso. Ma non ho mai letto nulla che mi abbia fatto venir voglia di cambiare. <ref name=Woods/>
*Facevo dischi che sebbene avessero successo non mi dicevano molto. Come se avessi ancora i postumi di quegli anni di nulla, col sussidio di disoccupazione, costretto a vivere in quell'atmosfera orribile i colloqui con l'assistenza sociale, gente che ti chiedeva perchè scrivevi quelle canzoni assurde. <ref name=Woods/>
*Tutti i cosiddetti "liberatori" sputano odio eccessivo. Da una parte le femministe gridano che gli uomini sono nemici, ci stanno ammazzando, all'altro estremo c'è il maschilismo al pub. Mi rifiuto di riconoscere i termini etero-, bi- e omo-sessuale. Tutti hanno esattamente gli stessi bisogni sessuali. Le persone sono semplicemente -sessuali il prefisso è irrilevante. <ref name=Woods/>
*E'È semplicemente uno stato d'animo. Non è che sia terribilmente insicuro e debba per forza rintanarmi in un buco a Salford per provare una sensazione di sicurezza. [...] Non è che voglia una coperta di Linus. <ref name=Woods/>
*Non sono totalmente contrario alla violenza. In certi casi estremi, può essere necessaria. Direi che la violenza in nome della Camapagna per il disarmo nucleare è assolutamente necessaria, perchè ogni tipo di comunicazione tramite metodi pacifici viene derisa e trattata con violenza assoluta da parte del governo. Credo che ormai sia tempo di combattere il fuoco col fuoco e attaccare con forza. Non credo che questo sia terrorismo, piuttosto, si tratta di autodifesa. <ref name=Woods/>
*E'È un piccolo sobborgo di Manchester, un trionfo di monolocali, e chiunque vive lì è un poeta misconosciuto o un artista fallito. Chi vuole inseguire il destino finisce lì e non ne esce più. <ref name=Woods/>
*In fin dei conti, le definizioni sessuali servono solo a segregare le persone, è tutto così uniforme, un insulto all'individualità. L'effeminatezza non mi dispiace, meglio che essere un represso o uno che passa le sue giornate a bere birra in un pub. Gli uomini che abbassano le difese non sfilano necessariamente in strada piangendo e recitando [[William Wordsworth|Wordsworth]]. <ref name=Woods/>
*Quando gli Smiths hanno cominciato era molto importante che mi liberassi di quell'orribile, stupido, sciatto Steven. Dovevo rinchiuderlo in una scatola e riporlo in cima all'armadio. Avevo bisogno di sentirmi diverso e anzichè adottare un fascinoso nome da popstar ho eliminato Steven [...]. All'improvviso ero una persona completamente diversa. Adesso quando incontro gente del periodo pre-Smiths che mi chiama Steven, resto lì impalato a chiedermi di chi stiano parlando. <ref name=Woods/>
*{{NDR|Alla domanda se piaceva a qualcuno a scuola}} Non in modo evidente. Correvano voci, ma siccome ero un idiota intellettuale, tutti erano convinti che se parlavano con me avrai citato la Genesi e fulmini e saette si sarebbero abbattuti dal cielo. E così non mi hanno mai baciato dietro la rimessa per le biciclette. <ref name=Woods/>
*Ho passato un periodo folle in cui cercavo di sfondare nel giornalismo musicale. Scrivevo a chiunque. Ricevevo una trentina di lettere al giorno. [...] Avevo un'intesa meravigliosa con l'universo intero, senza mai incontrare nessuno in carne e ossa. <ref name=Woods/>
*Avevo una cameretta piccolissima, e in certi periodi, tra i diciotto e i diciannove anni, non uscivo letteralmente per tre o quattro settimane. Restavo lì dentro giorno dopo giorno, il sole era cocente e io avevo le tende chiuse. Me ne stavo seduto da solo, quasi al buio, con la macchina da scrivere, circondato di tantissima carta Le pareti erano completamente ricoperte da poster di [[James Dean]], quasi al limite della claustrofobia, e avevo dei foglietti appiccicati ovunque con delle riflessioni profonde. [...] Sembrava quasi che ci fossi nato in quella stanza. Tutto ciò che mi ha reso come sono è lì dentro. Avevo un terribile complesso del territorio. [...] Ero maniacale: ogni cosa era in ordine cronologico: un posto per tutto, tutto al suo posto. Ossessione totale. [...] Oggi mi sembra una cosa completamente folle. E'È strano come le cose che prima sembravano tanto importanti, alla fine non contino più. <ref name=Woods/>
*Mi viene la nausea quando vedo il Papa che fa tutte queste prediche pompose sugli armamenti atomici e poi prende il tè con [[Margaret Thatcher]]. Per me è ipocrisia totale. <ref name=Woods/>
* Come saprete, stasera [[Bob Dylan]] suona non molto lontano da qui. Vi ringrazio per non essere andati. Avete preso una decisione molto saggia! (all'inizio del concerto al Teatro Romano di Ostia Antica [Roma], 16 luglio 2006) {{c|Fonte?}}
69 545

contributi