I diari della motocicletta: differenze tra le versioni

Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
m Aggiunta immagine
Nessun oggetto della modifica
Riga 30:
 
==Frasi==
*Cara mamma, Buenos Aires è già lonta, almeno quanto la porca vita, il libri, gli esami l'univ e le sue noisissime lezioni. Davanti a noi si estende l'america latina, da adesso in poi siamo nelle mani dell Poderosa
*Il piano: percorrere 8000 km in 4 mesi. Metodo: l'improvvisazione. Obiettivo: esplorare il continente latino-americano fino ad ora conosciuto solo attraverso i libri. Veicolo: la poderosa; una Norton 500 del 39 che cade a pezzi. Pilota: Alberto Granado; il mio Alberto, Mial, amico di generosa corporatura, 29 anni, biochimico, autoproclamatosi "scienziato errante". Sogno del pilota: concludere il viaggio il giorno del suo 30o compleanno. Co-pilota: il sottoscritto. Ernesto Guevara De La Serna, el fuser. 23 anni, laureando in medicina, studi sulla lebbra, patito di rugby e occasionalmente asmatico. L'itinerario: prima verso Sud, da Buenos Aires alla Patagonia, e poi il Cile. Quindi a Nord, lungo le Ande, la colonna vertebrale del continente, fino a Macchu Picchu, e da lì al Lebbrosario di San Pablo. Destinazione finale: la penisola di Guaira, in Venezuela. Cose che ci accomunano: inquietudine, grandi ideali, e un insaziabile amore per i viaggi. ('''Ernesto''')
*Lo vedi quell'uomo seduto lì, Ernesto? Vuoi finire come lui? ('''Alberto''')
Line 35 ⟶ 36:
*È possibile avere nostalgia di un mondo che non hai mai conosciuto? È possibile che una civiltà capace di costruire tutto questo, venga distrutta per costruire... questo? ('''Ernesto''')
*Non è questo il racconto di gesta impressionanti. È il segmento di due vite raccontate nel momento in cui hanno percorso insieme un determinato tratto, con la stessa identità di aspirazioni e sogni. Forse la nostra vista non è mai stata panoramica, ma sempre fugace e non sempre adeguatamente informata, e i giudizi sono troppo netti. Forse. Ma quel vagare senza meta per la nostra maiuscola America, mi ha cambiato più di quanto credessi. Io, non sono più io, perlomeno non si tratta dello stesso io interiore. ('''Ernesto''')
 
 
== Dialoghi ==