Differenze tra le versioni di "Michele Valori"

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*L'intellettuale americano è un individuo molto astratto, estremamente tormentato. Non riesce a liberarsi dell'America e vorrebbe. Si vergogna di non poterci capire e ci invidia la nostra sciatteria, e il nostro scetticismo.
*L'[[Italia]] è un paese: sta all'America, alla Russia, alla Cina, come Enna sta a Roma.
*Pensare "prima" ai figli è irreale, non si sa cosa sia un figlio. Un figliolo è la nostra privata conferma del grande mistero della vita. Si osservano queste creature venute dal cosmo per causa tua, per volontà tua e vi riconosci una parte di infinito, di trascendente, che ti appartiene anche fisicamente, in forma tangibile. Posso toccare una creatura che è a metà, a mezzadria tra me e Dominedddio. Cosa meravigliosa, divina, la paternità. Quei sederini, quelle coscine, quei pelini, quegli occhini sono venuti da lontano per me. Non è sciocco né banale chiamarli un dono: sono veramente qualcosa che ti è stato donato dall'eternità, ma sono anche proprietà privata. Che visione antiquata è mai questa!
 
==Bibliografia==
*Michele Valori, ''Posta fatta in casa'', a cura di Valentina Tonelli, Gangemi Editore, 1997.
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