Differenze tra le versioni di "Rino Fisichella"

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'''Salvatore (Rino) Fisichella''' (1951 – vivente), teologo ed arcivescovo cattolico italiano.
 
*Sappiamo quanto la [[Oriana Fallaci|Fallaci]] tenga alla sua autonomia di giudizio, che è forse la qualità che più le ha permesso di fare storia, sia dal punto di vista del giornalismo che della narrativa. Così come sappiamo quanto il teologo [[Papa Benedetto XVI|Ratzinger]] sia stato sempre libero dalle idee ricevute e incurante del ''politically correct''. Se c'è stato un incontro, esso è avvenuto sulla base della profonda libertà che queste due persone esprimono. (dall'intervista di Luigi Accattoli, ''[http://archiviostorico.corriere.it/2005/giugno/25/Ratzinger_Oriana_incontro_tra_due_co_9_050625031.shtml «Ratzinger e Oriana: l'incontro tra due pensieri liberi»]'', ''Corriere della sera'', 25 giugno 2005)
 
*<nowiki>[</nowiki>{{NDR|[[Papa Giovanni Paolo II]]]}} Ha avuto il grande merito di entrare in dialogo con l'[[Islam]] mantenendo la propria identità e questa è forza, non debolezza. A chi pensava di usare la violenza della spada Giovanni Paolo II ha mostrato un'altra via, che è quella – mi permetto di dire alla [[Oriana Fallaci|Fallaci]] – della forza della ragione. È da deboli opporre violenza alla violenza, è da forti riportare tutti alla ragione. (''ibidem'')
 
*Non ci allontaniamo molto se pensiamo che l'opera di [[Hans Urs von Balthasar|von Balthasar]] si pone in piena continuità con le grandi opere dei Padri della Chiesa. (in AA.VV. ''Hans Urs von Balthasar. Cento anni dalla nascita'', ''Communio'', 203-204, settembre-dicembre 2005)
*{{NDR|sulla [[Lega Nord]]}} Quanto ai problemi [[etica|etici]], mi pare che manifesti una piena condivisione con il pensiero della Chiesa. (citato in ''[http://archiviostorico.corriere.it/2010/marzo/30/Fisichella_intervento_dei_vescovi_era_co_8_100330027.shtml Fisichella: l'intervento dei vescovi era necessario]'', ''Corriere della sera'', 30 marzo 2010)
 
*La Chiesa non ha mai cambiato idea a tal proposito {{NDR|sui divorziati}} [...] Il presidente [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] essendosi separato dalla seconda moglie, la signora [[Veronica Lario|Veronica]], con la quale era sposato civilmente, è tornato ad una situazione, diciamo così, ex ante. Il primo matrimonio era un matrimonio religioso. È il secondo matrimonio, da un punto di vista canonico, che creava problemi. È solo al fedele separato e risposato che è vietato comunicarsi, poiché sussiste uno stato di permanenza nel peccato. A meno che, ovviamente, il primo matrimonio non venga annullato dalla Sacra Rota. Ma se l'ostacolo viene rimosso, nulla osta. (citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=98905&sez=HOME_INITALIA Fisichella: «La Comunione? Berlusconi si è separato da Veronica, può farla»]'', ''Il Messaggero'', 21 aprile 2010)
 
*{{NDR|sulla [[bestemmia]] pronunciata da [[Silvio Berlusconi]] al termine di una barzelletta}} Bisogna sempre in questi momenti saper contestualizzare le cose. Certamente, non bisogna da un lato diminuire la nostra attenzione, quando siamo persone pubbliche, a non venir meno a quello che è il nostro linguaggio e la nostra condizione; dall'altra credo che in Italia dobbiamo essere capaci di non creare delle burrasche ogni giorno per strumentalizzare situazioni politiche che hanno già un loro valore piuttosto delicato. (citato in ''[http://www.repubblica.it/politica/2010/10/02/news/avvenire_premier-bestemmia-7639946/?ref=HREA-1 Il Vaticano contro Berlusconi "Battute deplorevoli e offensive"]'', ''la Repubblica'', 2 ottobre 2010)
 
* {{in risposta a [[Rosy Bindi]]}} Perché la bestemmia sia peccato, è necessario vi sia anche il deliberato consenso di voler offendere Dio e la piena avvertenza di quanto si sta facendo. (...) Non sempre la persona che bestemmia pecca. Ciò non significa indulgere, ma comprendere (...) il contesto (...). Eludere questa condizione equivale a essere giudici spietati, privi di (...) comprensione e misericordia. (...) È peggio dire un’insulsa barzelletta condita da un’imprecazione, o presentare una legge contro la famiglia e pro nozze gay? Salvare la vita di Eluana o preferire l’eutanasia? Migliorare la legge sull’aborto o favorire la Ru486? Da vescovo sono turbato se vedo le pecorelle smarrirsi nei meandri dell’interesse politico, ignorando l’abc della morale cattolica. (sul settimanale ''Oggi'', 41/2010)
 
==''La via della verità''==
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