Differenze tra le versioni di "James Stewart"

*Era un tipo talmente divertente, a starci insieme. Che risate ci facevamo! ([[Henry Fonda]])
*In nessun modo questa spontanea umanità ha mai diminuito la sua statura di protagonista; anzi, mostrava una vulnerabilità con la quale l'uomo medio, in circostanze simili, avrebbe potuto identificarsi. La sua capacità di vincere la paura e il dolore lo resero ancor più un eroe del quotidiano: l'eroico uomo qualunque che divenne a partire da ''"La vita è meravigliosa"'' di [[Frank Capra]]. (Peter Bogdanovich)
*Jimmy aveva una sua peculiare difficoltà di espressione. ([[George Stevens, p.362]])
*Jimmy era così. Il suo personaggio, il modo di parlare, tutto. Era così lui. ([[Henry Fonda]])
*Jimmy aveva l'abilità di parlare con naturalezza. Sapeva che nella vita reale, le persone quando conversano spesso si interrompono a vicenda, e che non è sempre facilissimo formulare un pensiero. Ai tecnici del suono è occorso un po' di tempo per abituarsi, ma ha avuto un impatto enorme. Poi, anni dopo, arriva [[Marlon Brando|Marlon]] e rifà la stessa cosa. ([[Cary Grant]])
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