Differenze tra le versioni di "Antonello Venditti"

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==Citazioni di Antonello Venditti==
*Io e Rino ci siamo conosciuti nel 1970, non ricordo il giorno esatto, ma credo che fece la sua apparizione al Folkstudio, dove c'eravamo già noi: io, De Gregori e Giorgio Lo Cascio. Ai quali "noi", i famosi quattro ragazzi con la chitarra, si aggiunse [[Ernesto Bassignano|Bassignano]], però credo che Bassignano arrivò nel '71. Io facevo il tassista e quindi accompagnavo di sera questi quattro cialtroni, più gli amici che mi facevo. Gli ultimi di questi è stato Rino e quindi era anche l'ultimo che io portavo a casa. Quindi abbiamo fatto centinaia di volte la strada che lui ha fatto purtroppo da solo quella tragica mattina<ref>Il riferimento è probabilmente a via Nomentana. Il 2 giugno 1981 infatti Rino, proprio mentre percorreva questa strada, si schiantò con la sua Fiat contro un camion. L'incidente si rivelò fatale per il cantautore.</ref>.<ref group="fonte">Dal programma televisivo ''Rino vive! - Ma il cielo è sempre più blu'' a cura di MarcoAntonio MarraCarella, ''La storia siamo noi'', ''Rai Tre'', 19 novembre 2007. (''[http://www.youtube.com/watch?v=8lTZb1Rb_RQ Link Youtube Parte 2]'')</ref>
*{{NDR|Sulla miniserie ''Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu''}} Nella fiction non si è parlato di cocaina; era molto presente in quegli anni e in quel giro dove Rino finì negli ultimi anni e fu anche responsabile della sua tragica fine. La storia ha ignorato il vero guaio di Rino, la cocaina<ref>Antonello Venditti fu poi querelato dalla sorella di Rino, Anna Gaetano, per via di queste dichiarazioni. Il procedimento a carico di Venditti è stato poi archiviato in quanto non si è evidenziato un intento denigratorio nelle parole del cantante.</ref>.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo393844.shtml Gaetano, sorella querela Venditti]'', ''Tgcom24'', 27 dicembre 2007.</ref>
*Perché Dio ha fatto la [[Calabria]]? [...] Io spero che si faccia [[Ponte sullo stretto di Messina|il ponte]] almeno la Calabria esisterà. [...] In Calabria non c'è veramente niente, ma niente che sia niente.<ref group="fonte">Dal concerto a Marsala, ''[http://tv.repubblica.it/copertina/polemiche-venditti-calabresi/37739?video la Repubblica.it TV]'', estate 2008.</ref>
*[[Rino Gaetano|Rino]] era un folletto, un clown che aveva dentro radici così diverse dalle nostre che era quasi inesplicabile. Quindi, quando ci faceva sentire le canzoni, a me e [[Francesco De Gregori|De Gregori]] per esempio, noi ci guardavamo con Francesco e cercavamo comunque di collocarlo...<ref group="fonte" name=quarta>Dal programma televisivo ''Rino vive! - Ma il cielo è sempre più blu'' a cura di MarcoAntonio MarraCarella, ''La storia siamo noi'', ''Rai Tre'', 19 novembre 2007. (''[http://www.youtube.com/watch?v=0UPt5syieKc Link Youtube Parte 4]'')</ref>
*Rino era una specie di fantasma che girava come un folletto in tutti i locali di Roma cercando amici, cercando persone con cui dialogare, alle quali far sentire le canzoni.<ref group="fonte">Dal programma televisivo ''Rino vive! - Ma il cielo è sempre più blu'' a cura di MarcoAntonio MarraCarella, ''La storia siamo noi'', ''Rai Tre'', 19 novembre 2007. (''[http://www.youtube.com/watch?v=8Mwnw4l6Bp4 Link Youtube Parte 3]'')</ref>
*Rino non aveva molti idoli, ce ne aveva forse uno, che ha avuto una tragica sorte come la sua ed era Fred Buscaglione.<ref group="fonte" name=quarta/>