Differenze tra le versioni di "Paul Henri Thiry d'Holbach"

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*La [[natura]], voi dite, è del tutto inesplicabile senza un [[Dio]]. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto.
*La religione ci parla d'un [[inferno]] dove Dio riserva tormenti infiniti alla maggioranza degli uomini. Così, dopo aver reso i mortali infelicissimi in questo mondo, la religione fa intraveder loro che Dio potrà renderli ancora più infelici in un altro mondo. Se la sbrigano dicendo che, in quel caso, la bontà di Dio cederà dinanzi alla sua [[giustizia]].
*La religione è un freno soltanto per coloro che sono stati già ridotti alla ragione, o dal loro temperamento o dalle circostanze della vita. Il [[timore di Dio]] non impedisce di peccare se non a quelli che non hanno una forte volontà di peccare, o che non sono più in grado di farlo.
*La religione, in ogni epoca, non ha fatto che riempire lo spirito umano di tenebre, e mantenerlo nell'ignoranza dei suoi veri rapporti, dei suoi veri doveri, dei suoi veri interessi. Solo mettendo in fuga le sue nebbie e i suoi fantasmi scopriremo le fonti della verità, della ragione, della morale, e i motivi reali che devono condurci alla virtù.
*La religione passa dai padri ai figli, come i beni di famiglia coi loro gravami. Ben pochi, nel mondo, avrebbero un Dio, se qualcuno non si fosse preso cura di darglielo.
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