Differenze tra le versioni di "Amici miei"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  9 anni fa
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*'''Conte Mascetti''': Dove sei stata troia??<br/>'''Titti''': A cavallo!<br/>'''Conte Mascetti''': Di chi, puttana??
 
*'''Titti''': Ma dove vai? A sposarti? <br/>'''Mascetti''': Ti accompagno!<br/>'''Titti''': Si capisce!<br/>'''Mascetti''': Debbo parlarti.<br/>'''Perozzi, voce narrante''': E parlò quasi un 'ora con voce ferma. La voce dell'uomo che vede chiaramente qual è il suo dovere ed è deciso a farlo anche se gli costa metà del suo sangue.<br/>'''Mascetti''': Poi io ho già troppe colpe, verso quella povera disgraziata. Ci mancherebbe altro che rifacesse quel gesto. No, no. Non mi ci far nemmeno pensare perché guarda, non potrei sopportare. Saprei capace di uccidermi pure io. Perché vedi, tu sei giovane, e hai diritto ad essere incosciente, ma io no, no. Capisci? Si lo so, mi sto rovinando. Io non posso permettermi di ipotecare il tuo avvenire, non me lo perdonerei mai. Poi, poi tu a un certo momento potresti anche dirmi che tutte queste belle cose le sapevamo sin da prima... che magari questo è soltanto un pretesto per liberarmi di te, dopo che ho saputo... di quel tuo difettino. Poi difettino fino a che punto non lo so. No, no. La verità è un'altra. Bisogna saper guardare in faccia alla realtà. È stato un sogno, un sogno molto bello e basta. Tu hai diciott'anni, io ne ho cinquantadue, non è per quei trentaquattranni di differenza che poi sarebbero il meno. È che il nostro amore non può avere nessun avvenire. Coraggio. Eh, è meglio che ci togliamo il coltello dalla piaga... e non ci pensiamo più. Mah si è l'unica... ...addio Titti.<br/>'''Titti''': Addio merdaiolo, ci si vede domani al solito posto, a mezzogiorno!<br/>'''Mascetti''': No alla mezza, a mezzogiorno ho un pignoramento.<br/>'''Titti''': Va bene.
 
* {{NDR|la macchina con il Melandri alla guida ed il Perozzi ed il Mascetti come passeggeri si ferma sotto casa del Necchi di prima mattina. Il Mascetti va a cercare un telefono e nel frattempo il Melandri suona il clacson. Un vigile si avvicina...}} <br/> '''Vigile''': Lei ha clacsonato. <br/>'''Perozzi''' {{NDR|rivolto al Melandri}}: Tu 'a clacsonato! Eeeeeh! <br/>'''Melandri''': Io nooo! Ah sì, ho appoggiato appena il gomito! È un clacson sensibilissimo, basta toccarlo, vede! {{NDR|suona}} Anche col gomito! {{NDR|suona}} Certe volte lo sfioro appena così... {{NDR|suona}}<br/>'''Perozzi''': Non è possibile... <br/>'''Melandri''': Come no, prova! <br/>'''Perozzi''': Fa un po' vedere {{NDR|suona}} Eeeh, davvero! {{NDR|suona}}<br/> '''Melandri''': Visto!<br/> '''Perozzi''': Il mio invece è duro, per farlo suonare bisogna... <br/> '''Melandri''' {{NDR|Rivolto al vigile}}: Ma che fa, scrive? Provi, provi anche lei! Basta la punta di un dito, vede! {{NDR|suona}} Eh!<br/> {{NDR|A questo punto ritorna il Mascetti}} <br/> '''Mascetti''': Tarapia tapioco! Prematurata la supercazzola o scherziamo? <br/> '''Vigile''': Prego?<br/> '''Mascetti''': No, mi permetta, no io... Scusi, noi siamo in quattro, come se fosse antani anche per lei soltanto in due oppure in quattro anche scribai con cofandina, come antifurto, per esempio.<br/> '''Vigile''': Ma quale antifurto! Mi faccia il piacere, questi signori qui stavano suonando loro, 'un s'intrometta!<br/> '''Mascetti''': Ma no, aspetti, mi porga l'indice, ecco lo alzi così, guardi, guardi, guardi, lo vede il dito, lo vede che stuzzica, e prematura anche! Ma, allora io le potrei dire, anche col rispetto per l'autorità, che anche soltanto le due cose come vicesindindaco, capisce? <br/> '''Vigile''': Vicesindaco? <br/> {{NDR|gli altri in macchina scoppiano a ridere}} <br/> '''Vigile''': Basta così, mi seguano al commissariato!<br/> '''Perozzi''': No! No! Attenzione, no, pastène soppaltate secondo l'articolo 12, abbia pazienza, sennò posterdati per due anche un pochino antani in prefettura!<br/> '''Mascetti''': Senza contare che la supercazzola prematurata ha perso i contatti col tarapia tapioco!<br/> '''Perozzi''': Dopo...<br/> {{NDR|Interviene il Necchi e convince il vigile che era tutto uno scherzo e a lasciar perdere}} <br/> '''Mascetti''': Senti Necchi, tu non ti devi permettere di intervenire quando io faccio la supercazzola! <br/> '''Necchi''': Se 'un c'ero io vi portava tutti via co' i'carr'attrezzi! <br/> '''Mascetti''': Ma quale carr'attrezzi! <br/> '''Perozzi''': Ce l'avevamo in mano! <br/> '''Necchi''': La fava, 'vu avevate in mano! Come se fosse la prima volta che vi scoprono....<br/> '''Mascetti''': Ma quando mai è successo...<br/> '''Necchi''': E quel capomastro che ti ruppe il naso?
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