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creo sezione: La verità su mio padre
[[Immagine:Lev Lvovich Tolstoy.jpg|thumb|Lev L'vovič Tolstoj]]
'''Lev L'vovič Tolstoj''' (1869 –1945), scrittore ed artista russo, figlio di [[Lev Tolstoj]].
 
==Citazioni di Lev L'vovič Tolstoj==
*Quando si [[Sofferenza|soffre]], dice [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], si prova consolazione nel pensare alle sofferenze altrui che sono più grandi delle nostre. A Tolstoj piaceva ripetere questo pensiero che, secondo me, è errato. Credo, al contrario, che si soffra maggiormente quando si sa che anche gli altri soffrono. (da ''La verità su mio padre'', p. 36)
 
==''Il preludio di Chopin''==
*Di recente ho incontrato un [[Tolstoismo|tolstojano]] [...]. Loro, poveracci, credono a tal punto ai loro idoli che è semplicemente un peccato confutarli. (cap. 7, p. 57)
*Ed ecco l'[[Occidente]], il corrotto Occidente [...] mi ha salvato dalla nebbia russa che mi ottundeva la testa e mi ha insegnato la vera capacità di ragionamento. Se avessi vissuto in Russia cento anni, non avrei appreso quello che ho appreso in un solo mese all'estero. La prima cosa che ho appreso è che non bisogna ragionare, ma fare. [...]. Compresi che non era con dei ragionamenti nudi e ingenui – che sono noti a tutti da molto tempo e che hanno stancato tutti, con i quali vivere diventa soltanto noioso e ancora più difficile – che si poteva andare avanti e contribuire al movimento degli altri, ma soltanto con l'attività, costante, tenace e giudiziosa. Questo solo è proficuo. (cap. 7, p. 58)
 
==''La verità su mio padre''==
*Avevamo in famiglia una danza particolare che tutti eseguivano con gioia quando i visitatori tediosi si decidevano finalmente ad andarsene. Questa danza si chiamava la Danza di Numidia; era qualcosa di africano e di molto selvaggio. Mio padre, per primo, si precipitava con la mano destra alzata e cominciava a saltellare e a correre intorno al grande tavolo. Mia madre, i precettori e le governanti e tutti i bambini si rincorrevano intorno al tavolo eseguendo gli stessi movimenti. Dopo molti giri, tutti erano soddisfatti e traevano un sospiro di sollievo. (p. 33)
*Quando si [[Sofferenza|soffre]], dice [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], si prova consolazione nel pensare alle sofferenze altrui che sono più grandi delle nostre. A Tolstoj piaceva ripetere questo pensiero che, secondo me, è errato. Credo, al contrario, che si soffra maggiormente quando si sa che anche gli altri soffrono. (da ''La verità su mio padre'', p. 36)
*[[Nikolaj Strachov|Strachov]] era uomo modesto e amabile e la sua presenza era davvero piacevole. (p. 37)
 
==Bibliografia==