Differenze tra le versioni di "Luce"

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(Jules Bois)
*Non dobbiamo dunque mirare a un aumento dell'intensità della luce. La luce che abbiamo, è già troppo forte e ormai insopportabile. La luce smorzata è ciò a cui dobbiamo mirare.<br>Non «Più luce!» ma «Più luce colorata!» dev'essere il nostro motto. ([[Paul Scheerbart]])
*Voi ci credete pazzi. Noi siamo invece i Primitivi di una nuova sensibilità completamente trasformata. Fuori dall'atmosfera in cui viviamo noi, non sono che tenebre. Noi Futuristi ascendiamo verso le vette più eccelse e più radiose, e ci proclamiamo Signori della Luce, poiché beviamo alle vive fonti del Sole. (da [[Giacomo Balla]], [[Umberto Boccioni]], [[Carlo Dalmazzo Carrà]], [[Luigi Russolo]], [[Gino Severini]], ''Manifesto tecnico dei pittori futuristi'', Milano, 11 aprile 1910; citato in Antonella Sbrilli, ''Il Futurismo: La pittura futurista. Manifesto tecnico'', Scriptaweb. ISBN 8889543523)
*L'unica cosa conosciuta che sia più veloce della luce ordinaria è la monarchia, come sostenne il filosofo Ly Tin Wheedle. In base alla premessa secondo cui la tradizione impone che non si possa avere più di un re e che non vi siano intervalli tra un monarca e l'altro, Wheedle argomentò che, alla morte del sovrano, la successione al trono da parte dell'erede deve avvenire istantaneamente. Di conseguenza si può presumere l'esistenza di aprticelle elementari (dette reoni, o foirse reginoni) in grado di svolgere tale funzione, anche se talvolta accade, naturalmente, che la successione fallisca: ad esempio, quando queste particelle in movimento si scontrano con un'antiparticella detta repubblicone. ([[Terry Pratchett]])
*La luce crede di viaggiare più veloce di tutto, ma si sbaglia. Per quanto sia veloce, la luce scopre sempre che il buoi è arrivato prima di lei, e l'aspetta. ([[Terry Pratchett]])
 
===[[Gesù]]===
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