Differenze tra le versioni di "George Harrison"

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[[Immagine:George Harrison 1974.jpg|thumb|George Harrison, 1974]]
'''George Harrison''' (Liverpool, 1943 – Los Angeles, 2001), musicista e compositore britannico. Membro dei [[The Beatles|Beatles]].
 
* La mia idea per "My Sweet Lord," visto che suonava come una canzone pop, era di metterci dentro di soppiatto qualcosina. Il punto era fare in modo che la gente non venisse offesa con l'"Alleluia"; quando si arriva a "Hare Krishna", sono ormai già presi, il loro piede sta tenendo il ritmo, e stanno cantando "Alleluia", il che li culla in un senso di falsa sicurezza. E ad un tratto diventa "Hare Krishna", e si mettono a cantarlo prima di capire cosa sta succedendo, e penseranno "Ehi, credevo di immaginare che non mi piacessero gli Hare Krishna!" (dall'intervista a Mukunda Goswami, 4 settembre 1982)
 
* La musica rap è solo una schifezza computerizzata. Sto a sentire ''Top of the Pops'' e dopo tre brani mi viene voglia di ammazzare qualcuno. (citato in David Bennahum, ''The Beatles — After the Break-up: In Their Own Words'', 1991, p. 54)
 
* Non sono uno dei tanti che sa suonare la chitarra. So scrivere un po'. Non credo di saper fare nulla particolarmente bene ma credo che, in un certo senso, sia necessario che io sia esattamente così. {{c|Fonte?}}(Citato in Chris Ingham, ''Guida Completa ai Beatles'', Antonio Vallardi Editore, 2005. Pagina 167)
*Mi piacerebbe pensare che tutti i vecchi fans dei Beatles sono cresciuti e si sono sposati e hanno avuto bambini e sono tutti più responsabili, ma hanno ancora uno spazio nei loro cuori per noi. {{c|Fonte?}}
 
* Mi piacerebbe pensare che tutti i vecchi fans dei Beatles sono cresciuti e si sono sposati e hanno avuto bambini e sono tutti più responsabili, ma hanno ancora uno spazio nei loro cuori per noi. {{c|Fonte?}}(Citato in ''The Beatles Anthology'', Rizzoli, Milano, 2010. Pagina 357)
 
* Nell'insieme non avrebbe proprio importanza se non avessimo mai fatto dischi o cantato una canzone. Non è importante quello. Quando muori avrai bisogno di una guida spirituale e di una conoscenza interiore che vada oltre i confini del mondo fisico. Con queste premesse direi che non ha molta importanza se sei il re di un paese, il sultano del Brunei o uno dei favolosi Beatles; conta quello che hai dentro. Alcune delle migliori canzoni che conosco sono quelle che non ho scritto ancora, e non ha neppure importanza se non le scriverò mai perchè sono un niente se paragonate al grande quadro. (Citato in ''The Beatles Anthology'', Rizzoli, Milano, 2010. Pagina 355)
 
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