Carlo Coccioli: differenze tra le versioni

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*Il [[Buddhismo|buddismo]] nelle sue numerose e sempre legittime differenze è impastato di paradossi, il che è normale perché assai più che una religione (nel senso occidentale della parola) è una rivoluzione della mente. (p. 29)
*Gli esponenti di tanta varietà non si sono mai ammazzati fra di loro; non hanno mai emesso dogmi, né si sono mai reciprocamente scomunicati; la «maitri», o benevolenza verso tutti gli altri, è la matrice del buddismo. (p. 31)
*In conclusione, il problema essenziale del [[Filosofia indiana|pensiero indiano]] è ridurre tutto a un'Unità estranea alle discriminazioni mortificanti espresse dal numero due. E l'Occidente che durante secoli ha tacciato l'India di politeista! C'è da vergognarsi. Nell'India è stato detto, ripetuto, proclamato, gridato, che «non vi è posto per due nell'Universo!». La bipolarità sulla quale il giudaismo, col cristianesimo al suo seguito, fissa orgogliosamente il proprio pensiero cosmico, è per il sentire dell'India una puerile debolezza: un precipitarsi nella trappola di maya con la testa all'ingiù. (p. 58)
 
==Citazioni su Carlo Coccioli==