Differenze tra le versioni di "Giovanni Bosco"

m (fedeltà massima alle fonti; metto fonte in nota)
*L'essere buono non consiste nel non commettere mancanza alcuna: oh no! Purtroppo tutti siamo soggetti a commetterne. L'essere buono consiste in ciò: nello aver volontà di emendarsi. (vol. VI, cap. 23)
*Il migliore consiglio si è di fare bene quanto possiamo e poi non aspettarci la mercede dal mondo, ma da Dio solo. (vol. VII, cap. 40)
*Se vuoi farti buono, pratica queste tre sole cose e tutto andrà bene. Eccole: allegriaAllegria, studioStudio, pietàPietà. È questo il grande programma, il quale praticando, tu potrai vivere felice, e fare molto bene all'anima tua. (vol. VII cap. 48)
:Se vuoi farti buono, pratica queste tre cose e tutto andrà bene: allegria, studio, preghiera. È questo il grande programma per vivere felice, e fare molto bene all'anima tua e agli altri. (vol. VII cap. 48)
*Tutti dobbiamo portare la croce come Gesù, e la nostra croce sono le sofferenze che tutti incontriamo nella vita! (vol. X, cap. 6)
*Qui si tratta di dare un addio al mondo e molti l'hanno già fatto col vestire l'abito chiericale, il quale di per sè rappresenta la rinunzia al mondo ed ai suoi allettamenti. (vol. XII cap.20)
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