Differenze tra le versioni di "Camillo Pellegrino"

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(''Dell'antico sito di Capua'')
==[[Incipit]] ''Dell'antico sito di Capua''==
È troppo manifesta cosa , che le Città, per se stesse immobili di sito, sogliono mutar luogo secondo le opportunità de' loro habitatori. Et [[Capua]] antichissima Città della regione in Italia dal suo nome, & dal suo dominio chiamata ''Campania'', non è men certo, che fu dove è al presente, & su la sinistra sponda del Fiume Volturno, quasi dodici miglia lontana del [[mar Tirreno]], dove esso fiume si scarica; essendo quindi stata trapiantata nell'anno di Cristo 856, come [[Leone Hoft]] afferma al c. 30 della sua Cronica, ripetendo da quel che ne scrisse [[Erchenperto]] nell'''Historia de' Principati Longobardi'', & da un altro di nome ignoto che sono antichi autori, ma nell'età di [[Biondo Flavio]] non conosciuti: dicendo egli nella sua Italia Illustrata, di non haver letto giamai né da Capuani medesimi haver potuto sapere.
 
==[[Incipit]] ''Dell'origine dell'antica famiglia detta Di Colimenta''==
Dell'antica famiglia detta ''Di Colimenta'' si leggono di queste memorie nel Calendario de' Morti, scritto in pergamo, ch'è nel nobil Monastero della Chiesa di S. Maria delle Monache in [[Capua]], riedificato dove è al presente, secondo, che afferma Leone Cardinale Hoftiense al cap. 2 del lib. 2 della sua Cronica, fin dal tempo del casinense Abbate Aligerno, & delli Principi Longobardi, [[Pandolfo I di Capua|Pandolfo]], detto per sepranome, Capodiferro, & Landolfo suo figlio, cioè fra gli anni di Cristo 969 & gli anni 981.
 
==Note==
<references />
*Camillo Pellegrino, ''D'un antico significato del nome Porta'', Francesco Savio per la Corte Arcivescovile, Napoli 1643.
*Camillo Pellegrino, ''Dell'antico sito di Capua'', Francesco Savio per la Corte Arcivescovile, Napoli 1643.
*Camillo Pellegrino, ''Dell'origine dell'antica famiglia detta Di Colimenta'', in ''Storia dei Principi Longobardi'', citato in ''Apparato delle antichità di Capua o vero Discorsi della Campania Felice'', Stamperia Giovanni Gravier, Napoli 1771.
 
[[Categoria:Scrittori italiani|Pellegrino, Camillo]]
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