Differenze tra le versioni di "Michael Moorcock"

===''La figlia della ladra di sogni''===
Il mio nome è Ulric, Graf von Bek, e sono l'ultimo della mia stirpe terrena. Bambino di salute cagionevole, segnato dalla maledizione di famiglia, l'albinismo, sono nato e cresciuto a Bek, in Sassonia, nei primi anni del secolo. Mi è stato insegnato a governare la nostra provincia in modo giusto e saggio, a preservare lo status quo, nella migliore tradizione della Chiesa Luterana.<br/> Mia madre morì dandomi alla luce. Mio padre perì nello spaventoso incendio che distrusse completamente la nostra vecchia torre. Essendo tutti i miei fratelli molto più vecchi di me e impegnati principalmente all'estero nella diplomazia militare, si ritenne fosse meglio che della cura della tenuta mi occupassi io. Non era previsto che desiderassi esporre più del necessario alla luce del giorno i miei strani occhi di rubino. Avevo accettato quella sentenza di virtuale prigionia come naturale, dato che già i miei antenati prima di me avevano subito la medesima condanna. Si raccontavano persino cose terribili riguarda alla fine toccata ai due gemelli albini partoriti dalla mia bisnonna.
 
===''Il corridoio nero''===
<div align=center>Lo spazio è sconfinato.<br/>
Ed è buio.<br/><br/></div>
Lo spazio è neutro.<br/><br/>
Le stelle occupano una parte infinitesima di spazio. Sono sistemate a grappoli:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;pochi miliardi qui, pochi miliardi là.<br/><br/>
 
Lo spazio non minaccia.<br/>
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Lo spazio non aiuta.<br/>
Lo spazio è assenza di tempo è di materia.<br/><br/><br/>
 
Attraverso questo silenzio viaggia un piccolo oggetto metallico. Si muove tanto lentamente da sembrare fermo. È un piccolo oggetto solitario. Secondo la sua nozione del tempo e dello spazio, è molto lontano da suo pianeta di origine.<br/>
Nell'oscurità compatta che lo circonda, diffonde un lieve chiarore. Nell'immenso vuoto negatore di vita, contiene la vita.<br/>
Sopra di lui stanno sospese poche nuvolette di gas; lo circonda un certo quantitativo dei suoi materiali di scarto: lattine e scatole, pezzi di carta, globuli di sostanze liquide; tutte cose escluse dal suo impianto di rigenerazione. Rimangono attaccate ai suoi fianchi, in mancanza di qualcosa di meglio a cui attaccarsi.
 
==Bibliografia==
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