Differenze tra le versioni di "Giuseppe Antonio Borgese"

==Citazioni su Giuseppe Antonio Borgese==
*''Se Borgese mi nega ogni valore | ho un amor di vicina che mi apprezza || È orfana di madre, è un po' sfacciata, | va in visibilio per un mio sonetto''. ([[Ugo Ricci]])
* […] ricordando una frase che è nella voce « letterati » del dizionario di [[Voltaire]] – « la più grande sventura dell'uomo di lettere forse non è quella di essere oggetto della gelosia dei colleghi, vittima dell'intrigo, disprezzato dai potenti; ma quella di essere giudicato dagli imbecilli » – possiamo aggiungere, ricordando questa frase, che Borgese ebbe, davvero in questo senso, « tutto »: tanti altri scrittori lo invidiarono, qualche intrigo fu ordito a suo danno, qualche potente lo disprezzò al punto di volerlo perdonare. Ma sopratutto ebbe quella che, secondo Voltaire, è la sventura maggiore: che molti imbecilli lo giudicarono e forse ancora, senza conoscerlo, continuano a giudicarlo. (Nota ''di [[Leonardo Sciascia]]'' a ''Le belle'', p. 176)
 
==Bibliografia==
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