Differenze tra le versioni di "Ursula Le Guin"

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[[Immagine:UrsulaLeGuin.01.jpg|thumb|Ursula K. Le Guin]]
{{vedi anche|I dodici punti cardinali}}
 
'''Ursula Kroeber Le Guin''' (1929 – vivente), scrittrice statunitense.
 
====[[Incipit]]====
Solly era stata una monella dello spazio, la figlia di un Mobil, passando da un'astronave all'altra, da un mondo all'altro. Aveva viaggiato per cinquecento anni luce ancor prima di compiere i dieci anni. All'età di venticinque anni s'era ritrovata nel bel mezzo di una rivoluzione su Alterra. Aveva imparato l'''aiji'' su Terra e l'arte del pre-pensiero da un vecchio Hilfer su Rokanan, aveva completato in fretta le scuole su Hain ed era sopravvissuta a una missione come osservatrice su Kheakh, posto terribile e morente, saltando in questo modo un altro mezzo millennio quasi alla velocità della luce. Era giovane ma aveva visto un sacco di cose.
 
====[[Explicit]]====
Parecchi anni dopo che Yeowe era entrato a far parte dell'Ekumene, l'ambasciatrice Solly Agat Terwa fu mandata su Terra come inviata dell'Ekumen. Poi fu mandata su Hain, dove servì con grande distinzione come ambasciatore permanente. In tutti i suoi viaggi e servizi era accompagnata dal marito, un ufficiale dell'esercito di Werel di alcuni anni più vecchio di lei, un uomo bellissimo, tanto riservato quanto lei era socievole. La gente che li conosceva sapeva del loro orgoglio appassionato e della fiducia che avevano l'uno nell'altra. Solly era forse, tra i due, la più felice, ripagata e soddisfatta del suo lavoro. Ma Teyeo non aveva rimpianti. Aveva perso il suo mondo, però aveva tenuto ben stretta la sola cosa nobile che gli restava.
==''Il mondo di Rocannon''==
===[[Incipit]]===
Come si può distinguere tra leggenda e realtà, su mondi che giacciono a molti anni di distanza dal nostro? Pianeti senza nome, che i nativi chiamano semplicemente «il Mondo»; pianeti senza storia, dove il passato è materia di mito e dove l'esploratore che vi fa ritorno scopre che le sue azioni di pochi anni prima sono diventate le gesta di un dio. Un velo buio di irrazionalità si stende sull'intervallo di tempo che le nostre astronavi attraversano alla velocità della luce, e nell'oscurità proliferano l'incertezza e le esagerazioni, come erbacce<ref>Vedi anche "[[I dodici punti cardinali]]".</ref>.
 
===[[Explicit]]===
La mia Casa è la Creta Azzurra, e la mia famiglia abita nella casa del Portico Alto di Sinshan.<br>
Mia madre veniva chiamata Towhee, Salice, e Cenere. Il nome di mio padre, Abhao, nella valle significa Uccide.
 
==Note==
<references />
 
==Bibliografia==
*Ursula K. Le Guin, ''Città delle illusioni'', traduzione di Margherita Molinari, Longanesi & C., 1975.
*Ursula K. Le Guin, ''Dragonfly'', traduzione di Francesco Di Foggia, in "Legends. Racconti inediti dei maestri del nuovo fantastico", Sperling & Kupfer, 2001. ISBN 8820032007
*Ursula K. Le Guin, ''I dodici punti cardinali'', traduzione di Roberta Rambelli, Ed. Nord, 2004. ISBN 8842912980
*Ursula K. Le Guin, ''I reietti dell'altro pianeta (Quelli di Anarres)'', traduzione di Riccardo Valla, Ed. Nord, 2007. ISBN 9788842915294
*Ursula K. Le Guin, ''I venti di Earthsea'', traduzione di Piero Anselmi, Ed. Nord, 2004. ISBN 9788842913085
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